Le eccellenze reggiane sul web


Dopo i buoni esiti dell’edizione 2014 – incentrata in larga prevalenza sull’agroalimentare, e quindi su Parmigiano Reggiano DOP, Lambrusco, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, con l’aggiunta dell’Ars Canusina –  il progetto “Made in Italy: Eccellenze in Digitale 2015” (che vede in campo Google insieme a Unioncamere e Camere di Commercio) punta infatti anche su altri prodotti e settori che caratterizzano le produzioni di punta dell’economia reggiana: agroalimentare, meccanica, filiera del turismo e del tempo libero, moda e servizi alla persona. Le imprese interessate – che debbono presentare l’adesione accedendo al sito camerale della Camera di Commercio a partire dal 23 luglio e fino al 30 settembre – potranno usufruire gratuitamente di consulenze specifiche e incontri formativi per migliorare le proprie strategie di marketing online e per attivare la propria presenza sui canali digitali, accompagnate passo passo da due giovani Digital Strategist per creare e/o sviluppare la propria presenza online, sfruttando così le opportunità offerte da Internet per far conoscere in tutto il mondo i loro prodotti. “Questo progetto di servizio alle imprese – spiega il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – ha un duplice obiettivo: da una parte, infatti, punta a sfruttare le potenzialità di una rete che nel 2014 ha visto crescere del 22% la ricerca del made in Italy su Google tramite tablet e smartphone e, dall’altra, a far sì che le  imprese siano poi nelle condizioni di agire autonomamente per gestire strategie di marketing e commercio on line, migliorando costantemente il loro posizionamento sul web”. “Per una realtà imprenditoriale come quella reggiana, che lega oltre il 60% del valore aggiunto all’export ed è ricca di prodotti contrassegnati da unicità – prosegue Landi – è evidente che il ricorso a questi canali è sempre più importante, e le ricerche di Unioncamere confermano che non si tratta semplicemente di una questione di visibilità: sebbene le piccole e medie imprese italiane che sfruttano l’e-commerce siano solo il 5%, per loro si è registrato un aumento del fatturato superiore del 5,7% a quello delle imprese offline”. “Peraltro – conclude Landi – le ricerche relative a prodotti italiani raggiungono le punte massime proprio in alcuni dei comparti cui guarda il progetto “Made in Italy-Eccellenze in Digitale”, a partire dalla moda per arrivare a turismo ed agroalimentare”. I digital strategist messi a disposizione dalla CCIAA di Reggio Emilia, affiancata da Google sono Antonio Cardace, reggiano 25 anni, laurea magistrale in Direzione e Consulenza d’Impresa presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e Simone Lupo, 26 anni laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna.

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