Le eccellenze di Modena a Illuminotronica


In un mondo in continua evoluzione, caratterizzato dalla Digital Transformation, c’è sempre più bisogno di spazi destinati a ricerca, innovazione, sperimentazione per la creatività, scambio tra professionisti, imprese e startup. In Emilia Romagna, in particolare a Modena, l’innovazione è di casa. Lo testimoniano i progetti selezionati da ASSODEL, Associazione Distretti Elettronica Italia, come eccellenze da presentare a ILLUMINOTRONICA. La fiera internazionale di riferimento per il mercato delle nuove tecnologie IoT (Internet of thing) applicate ai settori smart home, smart building e smart city arriva per la prima volta a Bologna il 29-30 novembre e l’1 dicembre 2018. Modena è diventata un esempio di evoluzione in chiave digitale degli spazi urbani e simbolo di un tessuto industriale ad alto contenuto tecnologico. Una città all’avanguardia dove istituzioni e top player fanno rete a beneficio del cittadino e della sua qualità di vita. Tanti i luoghi e i progetti di innovazione che stanno trasformando il volto urbanistico della città. Temi centrali per gli interlocutori modenesi, protagonisti a ILLUMINOTRONICA, saranno Smart City, Smart Road e Intelligenza artificiale. Con il decreto “Smart Road” sono ufficialmente partite le sperimentazioni per rendere intelligenti le reti stradali. Il Modena Automotive Smart Area, meglio conosciuto come MASA, rappresenta un modello di eccellenza italiana. Un laboratorio dove studiare e testare i sistemi di assistenza alla guida e le auto connesse, nel cuore della Motor Valley. Come dirà a ILLUMINOTRONICA Marko Bertogna – professore associato dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – il MASA è l’unico esempio di sperimentazione in ambito urbano in questo ambito. Sempre per l’Università di Modena, in materia di intelligenza artificiale, interverrà Simone Calderara, docente Deep Learning. L’obiettivo sarà dimostrare, attraverso alcune delle tecnologie già disponibili sul mercato, come l’intelligenza artificiale viene applicata in vari ambiti, dal Manufacturing al Retail, al Turismo e all’intrattenimento, fino alla Sanità. Christian Maiolo di AD Consulting, tra le imprese modenesi a sostegno della digital trasformation, riferirà sempre in fiera di recenti progetti integrati per lo sviluppo di un territorio intelligente, sicuro e sostenibile. Due i casi studio che saranno oggetto della sua relazione: Fiorano Modenese e il progetto Modena città sicura. A proposito di tessuto urbano, a ILLUMINOTRONICA si farà il punto sugli spazi 4.0 valutando quanto siano a misura d’uomo e di business. Una testimonianza tangibile sarà quella dell’architetto Paola Gabrielli di Politecnica, una delle maggiori società italiane di progettazione integrata che sulle colline adiacenti a Bologna, ha realizzato di recente un progetto all’avanguardia per l’ampliamento ricettivo del Palazzo di Varignana Resort & Spa adottando la modellazione tridimensionale e integrata. Politecnica infatti è una delle prime in Italia ad avere utilizzato la tecnologia BIM (Building Information Modeling) realizzando 44 nuove camere e suite connesse alla struttura ricettiva bolognese. A ILLUMINOTRONICA Palazzo di Varignana diventa case history dove l’applicazione della giusta dose di tecnologia informatica può migliorare il nostro stile di vita. Di questo messaggio si farà portavoce Gabriella Attanasio Direttore tecnico di VEM Sistemi, realtà modenese specializzata nel rendere semplice la fruizione di servizi ad alta complessità tecnologica. Inoltre grazie a VEM Sistemi sarà possibile visitare in fiera un prototipo di negozio del futuro, interattivo ed esperienziale, dove il consumatore è orientato e agevolato nella sua shopping experience.

Sono quattro in tutto i talk di ILLUMINOTRONICA che valorizzeranno l’eccellenza modenese. A confrontarsi saranno rappresentati delle istituzioni, docenti, esperti di tecnologie, imprenditori.

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