Le coop di servizi potrebbero tagliare posti di lavoro


BOLOGNA, 13 AGO. 2012 – Timore nel mondo delle imprese e della cooperazione per l’aumento dell’accisa sui carburanti, assommata al provvedimento sulla spending review. A segnalare il disagio e la preoccupazione, in particolare per il fronte occupazionale, è il presidente di Legacoop Servizi Emilia-Romagna, Alberto Armuzzi. "Bisogna eliminare gli sprechi e rendere più efficiente la macchina pubblica – sottolinea – e la ricetta dei tagli lineari non è quella giusta. A questi elementi di criticità si è aggiunto in questi giorni l’aumento dell’accisa sui carburanti che, oltre alle imprese di autotrasporto merci, colpisce anche le imprese di servizi". A giudizio di Armuzzi, "le cooperative di servizi, che sono strette tra gli enti pubblici che pagano con grandissimo ritardo, la crisi economica e finanziaria, e un meccanismo di assegnazione degli appalti che ancora privilegia il massimo ribasso, rischiano di dovere lasciare a casa una quota importante di dipendenti per contenere i costi". Pertanto per Legacoop Servizi la via maestra è un’altra rispetto a quella indicata dall’Esecutivo. "La spesa va rivista in modo selettivo – conclude Armuzzi – caso per caso, senza creare disservizi e, anzi, rendendo più efficiente la macchina pubblica. Su questa strada noi ci siamo e siamo pronti a mettere a disposizione il nostro patrimonio di conoscenze e di competenze".

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