Lavoro, terzo incidente mortale in tre giorni


BOLOGNA, 3 DIC. 2010 – Un bollettino continuo. Di nuovo una vittima sul lavoro, il terzo in tre giorni in regione, dopo l’operaio deceduto al porto di Ravenna e il lavoratore morto ieri all’inceneritore Hera di Granarolo Emilia. Nella notte di giovedì a perdere la vita è stato un operaio egiziano di 56 anni, Ibrahim Mohamed El Bakri Ahmed, rimasto schiacciato tra un furgone e un muletto. L’uomo era dipendente di una ditta spedizioniera di Calderara di reno, nel Bolognese.Meno di 24 ore fa c’era stato un altro lutto simile: un operaio era rimasto schiacciato nel compattatore dei rifiuti che stava riparando all’interno dell’inceneritore dei rifiuti del Frullo. Il nuovo episodio dopo le 3 della scorsa notte. I Carabinieri della Stazione di Calderara di Reno spiegano che sono dovuti intervenire nella ditta spedizioniera ‘Geodis Zust-Ambrosetti’ di via Pradazzo 7 dove, poco prima, era stato rinvenuto il corpo del dipendente cinquantaseienne, residente nel comune a ovest di Bologna, il quale era rimasto schiacciato tra un furgone parcheggiato nel piazzale della ditta ed il trattore per la movimentazione di container, da lui precedentemente condotto e, secondo i primi rilievi, sembrerebbe aver lasciato senza freno a mano. In ogni caso, il mezzo si è mosso investendolo. La salma è stata trasportata all’obitorio di Bologna a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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