Lavoro al femminile, 600 mila euro dalla Regione


BOLOGNA, 15 GIU. 2011 – La Giunta regionale ha approvato il bando per la presentazione di attività di orientamento professionale per donne uscite dal mercato del lavoro per esigenze di conciliazione. Gli enti di formazione possono presentare i loro progetti entro le 12 del 28 luglio.A disposizione la Regione mette risorse pari a 600.000 euro nell’ambito di un programma regionale di interventi per favorire la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, nato da un’intesa con il Dipartimento per le Pari Opportunità. Gli interventi dovranno essere progettati e realizzati facendo ricorso alla metodologia ‘Retravailler’, ed essere erogata da professionisti abilitati. ‘Retravailler’ è ritenuta la metodologia teorico-pratica di orientamento al lavoro al momento più qualificata a livello europeo.Le azioni dovranno essere rivolte a donne uscite dal mercato del lavoro per esigenze legate alla presenza di figli minori, genitori anziani, familiari con disabilità, ma anche a donne sole disoccupate con figli a carico e a lavoratrici che abbiano usufruito di un periodo di congedo parentale. L’individuazione delle potenziali destinatarie sarà curata dalle Province attraverso i Centri per l’Impiego.La formazione dovrà accompagnare le partecipanti nella ricostruzione dell’esperienza professionale pregressa, nella valorizzazione delle competenze, anche acquisite in contesti formali o non formali, nell’individuazione delle risorse e delle criticità personali; nell’analisi delle aspettative e delle aspirazioni.Ciascuna partecipante sarà inoltre supportata nella costruzione di un piano di reinserimento professionale e dovrà acquisire le necessarie tecniche per la ricerca attiva del lavoro. Gli enti potranno presentare solo progetti che comprendono la totalità degli interventi previsti e la copertura dell’intero territorio regionale. E’ prevista infatti la realizzazione di due edizioni per Provincia e di tre per le Province di Bologna e di Modena, per un totale di venti edizioni.Per presentare le attività è possibile utilizzare l’apposita procedura web all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it.

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