Lavoro, a Bologna lo cercano in 74mila


BOLOGNA, 15 DIC. 2011 – Aumenta la disoccupazione, anche se con una curva esponenziale minore rispetto agli anni passati, crescono gli over 45 anni e gli immigrati senza lavoro, si allarga la ‘zona grigia’ degli scoraggiati ed il contratto a tempo indeterminato continua ad essere una possibilità improbabile per i nuovi assunti. E’ quanto emerge dai dati sulla situazione del mercato del lavoro nella Provincia di Bologna presentati questa mattina a Palazzo Malvezzi.Secondo il rapporto sono 74.299 le persone sul territorio bolognese in stato di disoccupazione (al 31 ottobre 2011) con un aumento del 13 per cento rispetto all’anno precedente. La crescita rispetto al 2008 è di oltre 34 mila persone. Dal rapporto risulta che gli stranieri sono tra i più colpiti dalla crisi. Ad essere senza cittadinanza italiana sono, infatti, circa un terzo delle persone in cerca di lavoro. Altra fascia maggiormente investita dalla congiuntura economica negativa è rappresentata dalle persone con un’età compresa tra i 45 ed i 64 anni. Quest’anno, infatti, mentre, rallenta la dinamica di crescita della disoccupazione per i giovani (già esclusi fortemente dal mercato del lavoro negli anni precedenti) si registra un boom per gli over 45 che rappresentano oltre un terzo del totale.Infine, persiste sul fronte contrattuale la precarietà visto che l’assunzione a tempo indeterminato continua ad essere poco più di una chimera. Sul totale degli avviamenti registrati presso i centri impiego provinciali solo il 15 per cento sono contratti a tempo indeterminato. 

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