Lavoratori vittime del sisma, primi indagati


FERRARA, 25 MAG. 2012 – Primi nomi di indagati per l’inchiesta sui lavoratori rimasti uccisi dal crollo dei capannoni in cui si trovavano all’alba di domenica mattina. Quattro gli operai vittime, tre a Sant’Agostino, uno a Stellata di Bondeno. Nove le persone che la Procura di Ferrara ha iscritto nel registro degli indagati. Si tratta dei legali rappresentanti e dei responsabili della sicurezza, più i progettisti dei capannoni crollati.Nelle prossime ore il numero degli indagati potrebbe ancora salire. Il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo. L’inchiesta è condotta dal procuratore capo facente funzioni, Nicola Proto. Pare che a cedere siano stati soprattutto prefabbricati, mentre hanno resistito le strutture in cemento armato. Su questo proseguiranno gli accertamenti.FISSATI I FUNERALI DELLE VITTIMESabato alle 14 le esequie di Gerardo Cesaro, 55 anni, deceduto sotto le macerie della Tecopress. Lo stesso giorno alle 15 l’ultimo saluto a Leonardo Ansaloni, 51 anni, morto nel crollo del capannone delle ceramiche Sant’Agostino. Per il suo collega, Nicola Cavicchi, 35 anni di San Martino, i funerali si terranno lunedì alle 15.30. E’ invece rimpatriata la salma di Tarik Naouch 29enne marocchino vittima del cedimento dell’Ursa di Stellata di Bondeno.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet