Lavoratori in sciopero alla Lidl: “Siamo vessati e malpagati”


REGGIO EMILIA, 19 GIU. 2009 – Condizioni di lavoro nei supermercati Lidl di nuovo al centro dell’attenzione da parte di Cgil. Domani, sabato 20 giugno, la Filcams, il settore dei lavoratori del commercio della Cgil, ha proclamato uno sciopero nella catena tedesca per l’intera giornata di domani, con presidio davanti al punto vendita di via Picard, dalle ore 10.00 alle 12.00.“Ancora una volta i lavoratori e le lavoratrici della Lidl di Reggio Emilia – si legge in una nota – sono costretti a scendere in sciopero per difendere i loro diritti e riaffermare la loro dignità contro l’atteggiamento arrogante e provocatorio dell’Azienda che continua a “comandare” le attività di pulizia dei bagni, delle vetrate, del parcheggio (nonostante le sentenze ad essa sfavorevoli).”Le vessazioni non si fermano però soltanto a mansioni fuori contratto. La Lidl, spiega il sindacato, si rifiuta di riconoscere il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza “con una interpretazione pretestuosa del concetto di “unità produttiva”, che contesteremo anche giuridicamente”.“Continuano a ripetersi, inoltre, errori nelle buste paga – continua il comunicato – con salario sottratto ai lavoratori che devono ricorrere al sindacato per vedersi restituire, solo dopo mesi, quanto spetta loro.“Tutte queste, e tante altre ragioni – conclude la Filcams Cgil – fanno della Lidl un’azienda dai comportamenti inaccettabili, un’azienda che viola sistematicamente i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici (ricordiamo il famigerato “libro nero” sulle vessazioni nei confronti dei lavoratori LIDL di tutta Europa) a dispetto dell’immagine “candida” che mostra negli spot pubblicitari.”

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