Lauro Lugli nel CdAdi Coopfond


MODENA, 17 GEN. 2012 – C’è anche Lauro Lugli tra le new-entry del nuovo Consiglio di Amministrazione di Coopfond, il Fondo mutualistico di Legacoop. Il presidente di Legacoop Modena entra a far parte del CdA, nominato a fine anno dall’Assemblea dei soci e che si insedierà ufficialmente il 25 gennaio prossimo a Roma, nella duplice veste di rappresentante delle cooperative modenesi e dell’intero settore delle cooperative di abitazione. Coopfond riceve ogni anno il 3% degli utili realizzati dalle cooperative aderenti a Legacoop e utilizza queste risorse per promuovere – attraverso la partecipazione temporanea al capitale e/o la concessione di prestiti – la nascita di nuove imprese e la crescita di quelle esistenti. Nonostante il crollo dei contributi incassati, che a causa della crisi in dodici mesi sono scesi da 20,8 a 16,3 milioni di euro – un gettito pari a quello del 1994 – nel 2011 Coopfond ha sviluppato un’azione straordinaria a sostegno delle imprese associate: in un anno ha salvato 1.320 posti di lavoro e contribuito a mettere in moto investimenti per 245 milioni di euro. "I risultati ottenuti – ha commentato il presidente di Legacoop e del Fondo Giuliano Poletti – testimoniano la capacità della cooperazione di investire, anche in un momento di grande difficoltà generale, per il lavoro e lo sviluppo. Non dividere gli utili ma impiegarli per far crescere la propria impresa e, attraverso i versamenti al Fondo, anche tutte le altre è un volano straordinario, che libera energie e potenzialità. È il grande valore della mutualità, capace oggi più che mai di giocare un ruolo positivo per tutto il Paese e per la ripresa dell’economia". Il dato più significativo è che, pur in presenza di una situazione così sfavorevole, un progetto su tre, in tutto 23, ha avuto per oggetto la promozione di nuove attività imprenditoriali, tra cui ben 10 operazioni di workers buyout, attraverso cui i dipendenti di una società di capitale fallita fondano una cooperativa, rilevano l’attività e la fanno ripartire. “In Emilia-Romagna – spiega Lauro Lugli – Coopfond conta oltre 600 cooperative versanti, che contribuiscono per una quota-parte superiore al 50% del totale (la media dal 1992, anno di costituzione del Fondo, a settembre 2011 è pari al 56,7%). A livello provinciale, il contributo delle cooperative modenesi al Fondo nello stesso periodo è stato di 40,8 milioni di euro (pari al 18%, subito dietro a Reggio Emilia e Bologna) e gli impieghi deliberati da Coopfond sono stati pari a 12,5 milioni di euro. L’esercizio appena iniziato dovrà far fronte a una situazione di tensione che, anche nel mondo cooperativo, non accenna ad allentarsi. Secondo le linee di indirizzo stabilite dalla Direzione nazionale ipotizziamo di massimizzare la quantità di risorse da mettere a disposizione delle cooperative, potenziando in particolare gli interventi di apporto di capitale". Ecco le prime dichiarazioni di Lauro Lugli dopo la nomina nel servizio realizzato da Elena Benassi per Trc-Telemodena:

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