Laurea ad honorem in ingegneria del veicolo a Pagani


Gli occhi lucidi e gli abbracci ai figli Leonardo e Christopher, alla moglie Cristina e al collaboratore e amico di una vita Maurizio Ferrari. L’uomo che sognava di diventare un giorno come Ferrari ha ricevuto la laurea ad honorem in ingegneria del veicolo nella facoltà che porta il nome del Drake un riconoscimento a una storia straordinaria quella di Horacio Pagani, già simbolo e mito moderno della motor Valley.
Nato in un paese sperduto dell’infinita Pampa Agentina, cresce con il tormento dei motori ai tempi della dittatura di Videla realizzando nel garage le prime creazioni (modellini, roulotte persino apparecchi ortopedici). Padre fornaio e madre pittrice Horacio conosce Modena dalla rivista automundo (come mostra agli studenti). Arriva a in Emilia grazie a Fangio, lavora come operaio di terzo livello alla Lamborghini. Poi la decisione di mettersi in proprio e da lì inizia a lavorare alla Zonda, progetto che la Casa del Toro vuole comprare. Lui, su consiglio dei figli, resiste nonostante le difficoltà. Riceve il motore dalla Mercedes, mette insieme pezzi e componenti nella sua azienda a San Cesario, e nel ‘99 la presenta al salone di Ginevra. E’ un successo mondiale, il sogno diventa realtà e nel 2011 arriva Huayra. Oggi il suo nome al pari di grandi costruttori della motor valley. Ai giovani dice di provarci e al mondo accademico di investire di più nel design.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet