Lastre Maximum nella nuova sala mostra Fiandre


REGGIO EMILIA, 9 MAG. 2013 – L’attenzione viene subito catalizzata dal corpo centrale, che rimanda, con i suoi intagli, alle forme che si succedono nella pavimentazione e nel rivestimento, formando a grandi lettere il nome della collezione. E’ forte l’impatto visivo della nuova sala mostra Maximum, un open space di oltre 250 metri quadri inaugurata il 9 maggio presso la sede di GranitiFiandre, a Castellarano. La struttura centrale che per prima cattura lo sguardo del visitatore richiama ed espande la forma del prisma simbolo dell’Azienda reggiana, ed intorno ad esso ruota l’esposizione completa della ricca gamma Maximum, che spazia dai marmi ai materiali di ispirazione più urbana e attuale, alle tinte unite più vivaci.Le lastre Maximum, con il loro formato di grande impatto (300×150 cm, ovvero un’area di 4,5 metri quadri per ogni singola lastra) spingono la progettualità verso nuove forme e nuove espressioni. Un formato unico ed innovativo rispetto alla ceramica tecnica, che insieme allo spessore minimo di 6 mm offre potenzialità tutte da esplorare: “L’ispirazione per questo materiale – commenta la dottoressa Federica Minozzi, AD GranitiFiandre – è nata da un’aspirazione rivolta all’eccellere, all’andare oltre l’abituale, l’ordinario". "È logica conseguenza – spiega Minozzi – che un materiale dalle potenzialità ancora da esplorare abbia ispirato gli architetti dello studio medusagroup a creare per noi una sala mostra che nasce con lo sguardo rivolto al futuro, a quello che verrà dopo, ad una evoluzione della ceramica che è iniziata con questi nuovi materiali. Nelle parole di Filarete, ‘L’architettura per nascere ha bisogno di un padre e di una madre: la madre è l’architetto, il padre è il committente’. GranitiFiandre si è posta in questo caso nel ruolo di committente, lanciando la sfida delle lastre Maximum ad uno studio giovane e ispirato”.Sfida che Lukasz Zagala e Przemo Lukasik dello studio medusagroup hanno accolto e vinto: “Progettare la sala mostra Maximum è stato per noi un piacere proprio per l’opportunità di ripensare in maniera inesplorata il potenziale di una nuova materia ceramica. Le lastre Maximum, con la loro dimensione eccezionale, sono una risorsa straordinaria per la creazione architettonica. E’ impossibile pensare a una sala mostra dedicata a Maximum limitandosi al semplice rivestimento delle superfici. Per questo abbiamo deciso di disegnare una sorta di oggetto dinamico fluttuante che può essere visitato e che da’ vita ad un punto di vista differente. Un’occasione di esprimere il manifesto degli obiettivi Fiandre con un esempio concreto: Maximum è contemporaneo, puro, pulito ed elegante”.La struttura centrale offre la possibilità di essere visitata e si presenta come punto di incontro per i visitatori che possono così osservare dall’alto la notevole estensione delle lastre Maximum. Accanto alla showroom si sviluppa un’area separata che nasce come laboratorio creativo in cui architetti e committenti potranno incontrarsi e considerare le diverse possibilità offerte dai materiali Maximum, alla scoperta di nuove possibilità compositive giocando con lastre, colori e dimensioni.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet