Last Minute Market, 8 nosu 10 allo spreco alimentare


BOLOGNA, 31 MAG. 2013 – Lo spreco alimentare "ognuno dovrebbe evitarlo" (8,7), "andrebbe evitato aiutando i bisognosi" (8,3), "é immorale, c’é chi muore di fame" (8,3), "produce sempre più rifiuti da smaltire" (8,2), "é un difetto del sistema economico" (8,0), "é perdita di risorse che mette a repentaglio il futuro del pianeta" (7,8). Chi per motivazioni economiche, chi per etica, chi per la sostenibilità ambientale, sono oltre 8 su 10 gli italiani che dicono no allo spreco alimentare, secondo il sondaggio Last Minute Market & Swg per l’Osservatorio sullo spreco alimentare che sarà presentato domenica 2 giugno a Torino a ‘Cibo e costituzione’, pranzo gratuito per 3mila commensali con 100% cibo di recupero. All’iniziativa "Primo non sprecare" e Eating City è annunciato il talk show con Patrizio Roversi, Andrea Segré, Don Luigi Ciotti, Tiziano Treu, Gustavo Zagrebelsky, tra gli altri. Per combattere lo spreco alimentare, tra le misure ritenute "utili da inserire in un progetto di legge", a giudizio degli intervistati, primeggia lo sconto fiscale: "l’aiuto a organizzazioni caritatevoli, donando loro prodotti alimentari in scadenza produce uno sconto sulle tasse da pagare". A seguire la formazione ai giovani, in particolare "a scuola corsi obbligatori su come sfruttare bene in cucina tutti gli alimenti".

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