Largo ai giovani emiliano-romagnoli


BOLOGNA, 26 MAG. 2009 – Nuovi contributi regionali per attività a favore di adolescenti e giovani e per lo sviluppo e la qualificazione di centri e spazi di aggregazione: la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato il bando che concederà un milione di euro per adeguamenti strutturali e dotazioni strumentali e 500 mila euro per le attività di aggregazione rivolte a preadolescenti, adolescenti e giovani. Secondo l’assessore alla Promozione delle politiche educative per l’infanzia e l’adolescenza, Anna Maria Dapporto, "la tradizionale sensibilità espressa nella nostra Regione nell’ambito delle politiche di welfare ha consentito di sviluppare, anche a favore degli adolescenti e dei giovani, un patrimonio di servizi e di esperienze di grande valore. La promulgazione, nel luglio 2008, della legge regionale 14  – Norme in materia di politiche per le giovani generazioni – ha consentito di operare un salto di qualità, offrendo per la prima volta un quadro normativo unitario degli interventi, al quale ora diamo concretezza con lo stanziamento di nuove risorse economiche". Attraverso il bando per l’assegnazione di contributi, la Regione intende riconoscere, accanto al ruolo degli enti locali impegnati nel settore, il ruolo dei soggetti privati e del privato sociale presenti sul territorio che operano per favorire lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione degli adolescenti e dei giovani, attraverso la promozione di azioni e interventi in ambito culturale, educativo, sportivo, ricreativo e di promozione sociale. Numerosi gli obiettivi che la Regione si pone. Pima di tutto promuovere l’offerta di opportunità educative, per il tempo libero e le diverse forme di aggregazione per gli adolescenti e i giovani, promosse da soggetti pubblici e privati, valorizzando gli interventi esistenti e favorendo il loro radicamento a livello territoriale. Ma anche sostenere le attività di carattere educativo e sociale, rivolte ad adolescenti e giovani, quali attività di oratorio o simili, di scoutismo, nonché le attività educative di sostegno a favore di adolescenti e preadolescenti con difficoltà di socializzazione o a rischio di dispersione scolastica o emarginazione. Si punta inoltre a promuovere la socializzazione dei giovani e degli adolescenti attraverso lo sviluppo e la qualificazione di una rete diffusa sul territorio regionale di centri e spazi di aggregazione. Infine, grande attenzione è riservata allo sviluppo cultura e la creatività giovanile. Due le scadenze previste dal bando per la presentazione delle domande: 20 luglio, per i progetti di valenza regionale o territoriale relative alle attività rivolte ad adolescenti e giovani (beneficiari i soggetti privati) e 30 ottobre per i progetti di valenza territoriale relativi a ristrutturazione, adeguamento e dotazioni strumentali e tecnologiche per spazi e centri di aggregazione (beneficiari gli enti locali e le loro forme associative).

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