Lapam chiede più creditoper le imprese


©Trc-TelemodenaMODENA, 11 LUG. 2012 – Tra novembre e aprile i finanziamenti alle imprese sono diminuiti di 26.750 milioni di euro (-2,6%) mentre sono saliti i tassi di interesse. La fotografia è di Confartigianato Lapam: ad aprile il tasso medio era del 3,68%, ma saliva al 4,73% per i prestiti fino a 1 milione di euro e arrivava al 5,15% per i prestiti fino a 250.000 euro. Per le aziende medio-piccole, le erogazioni sono ancora più tirate, e a soffrire maggiormente la stretta creditizia sono proprio le imprese dell’artigianato, con lo stock di finanziamenti diminuito del 3,1% tra giugno e dicembre 2011. Per le imprese con meno 20 addetti – rileva ancora Confartigianato Lapam – la crescita dei tassi di interesse tra marzo 2011 e marzo 2012 è stata di 139 punti base. Il nostro Paese è secondo, solo dietro la Spagna, per i tassi più alti dell’area Euro, ma l’aumento è il più alto della stessa zona: +68 punti base tra aprile 201 e aprile 2012. A Modena, va detto, la stretta è meno forte, il calo dei finanziamenti tra giugno e dicembre 2011 è dello 0,9%, ma per le imprese artigiane si raggiunge l’1.9%. Il costo del credito in Emilia Romagna è tra i migliori nel Paese, solo dietro solo le province autonome di Bolzano e Trento, ma il valore resta piuttosto alto al 7,76% di media. “La situazione dell’accesso al credito per le imprese, e in particolare per quelle di piccole o medie dimensioni, è piuttosto critica” – commenta il segretario generale Lapam Confartigianato Carlo Alberto Rossi, che punta l’attenzione anche sulle conseguenze economiche del sisma. “Il credito – conclude – è un carburante indispensabile per rimettere in moto il sistema economico e per ridare fiducia agli imprenditori”.

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