Lamborghini, verso accordo per il nuovo Suv


Un accordo che porterà a Sant’Agata la produzione di Urus, il nuovo Suv Lamborghini e contemporaneamente aprirà la porta a 500 nuovi posti di lavoro sul territorio bolognese. L’intesa dovrebbe essere sottoscritta domani e a presentarla sarà il premier Matteo Renzi.  Il governo italiano (con i suoi circa cento milioni di investimenti) avrebbe dunque convinto il gruppo Volkswagen Audi a produrre il nuovo modello della casa nello stabilimento bolognese e non a Bratislava dove sono assemblati i Suv Audi e Porsche Cayenne. A Sant’Agata si faranno assemblaggio e verniciatura del Suv e la conferma indiretta della decisione tedesca di premiare il quartier generale di Lamborghini è arrivata da Luca De Meo, membro del board del gruppo tedesco e numero uno del marketing Audi. «Ci sono ottime possibilità che il processo venga chiuso entro l’estate. D’altra parte la macchina piace e c’è grande interesse», ha detto il manager. Per battere la concorrenza slovacca il governo ha messo in campo circa 100 milioni attraverso il coinvolgimento di Invitalia, l’agenzia per l’attrazione degli investimenti, facilitazioni con il credito d’imposta, l’Ace (l’aiuto alla crescita economica) e la patent box che detassa i proventi derivanti da marchi e brevetti. La Regione, invece, si occuperà dei fondi dedicati alla formazione. Proprio in vista dell’arrivo del nuovo modello nei giorni scorsi i sindacati (Fiom in testa) hanno firmato un accordo con Lamborghini per migliorare la produttività aziendale mutuando anche il sistema di prepensionamento in vigore nel gruppo Audi/Volkswagen per favorire l’assunzione dei giovani. Il nuovo Suv Lamborghini dovrebbe arrivare sul mercato nel 2019.

Giudizio positivo, da parte della Confindustria regionale, per la scelta di Lamborghini di produrre nello stabilimento di Sant’Agata, il Suv Urus. La “conferma – scrive in una nota il presidente dell’associazione, Maurizio Marchesini – che l’Emilia-Romagna, alle giuste condizioni, è una regione in grado di attrarre investimenti produttivi avanzati e di essere all’altezza della competizione internazionale”. A giudizio del leader degli industriali emiliano-romagnoli, “la decisione di uno dei più rilevanti gruppi automobilistici mondiali di portare in Emilia-Romagna, nell’azienda Lamborghini, la produzione di un nuovo modello di punta è una notizia di grande impatto, che ci riempie d’orgoglio, sia per la rilevanza economica ed occupazionale sia per l’importanza strategica”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet