Lamborghini, rinnovato il contratto integrativo


Si è conclusa la trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo aziendale di Automobili Lamborghini S.p.A. relativo al triennio 2015-2017. La delegazione aziendale e quella sindacale sono giunte, al termine di un percorso di confronto durato 5 mesi, a siglare l’ipotesi di Accordo che nei prossimi giorni sarà oggetto di approvazione da parte dei dipendenti dell’Azienda. L’intesa assume particolare rilevanza nell’ambito del percorso di qualificazione della capacità produttiva del sito di Sant’Agata Bolognese allo scopo di migliorarne la competitività. Tra i principali punti dell’intesa: il ruolo riconosciuto alla formazione quale leva per la crescita dell’organizzazione e delle persone; l’importanza di un corretto equilibrio tra vita professionale e personale; la tutela della maternità e della paternità; l’incremento delle retribuzioni legato al raggiungimento degli obiettivi aziendali e al lavoro in team; l’evoluzione del sistema di Relazioni Industriali alla luce dei principi di cooperazione e partecipazione. Umberto Tossini, Direttore delle Risorse Umane e Organizzazione, ha dichiarato: ‘‘Grazie ad un proficuo lavoro congiunto con i rappresentanti sindacali, l’Azienda migliora la sua attrattività, confermandosi all’avanguardia per le condizioni di lavoro offerte alle proprie persone. Era necessario raggiungere un livello più elevato di competitività del nostro sistema produttivo e siamo molto soddisfatti per questo risultato. Puntiamo a realizzare la nostra strategia per il 2020 facendo leva sulla competenza e sulla motivazione delle nostre risorse umane”. Alberto Cocchi, per la delegazione sindacale, ha aggiunto: ‘‘Le Parti hanno negoziato in un clima di pari dignità e rispetto reciproco. I contenuti dell’ipotesi di accordo, compresa la parte economica concordata, estendono ulteriormente i diritti dei dipendenti Lamborghini, sempre più parti attive nei progetti di formazione e qualificazione. Si è voluto in questo modo elevare l’occupazione puntando sulla motivazione, la professionalità delle risorse umane e la competitività dell’azienda”. Soddisfazione è stata espressa dalla Cisl.

Un incontro fra la Lamborghini e il premier Matteo Renzi è infine in programma mercoledì a Palazzo Chigi: sarà quella, conferma l’azienda, l’occasione nella quale si darà l’annuncio del via alla costruzione del nuovo Suv Urus che entrerà a breve in produzione. L’annuncio dovrebbe sciogliere le riserve sul fatto che la nuova auto si costruirà nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese, portando così 500 nuovi posti di lavoro.

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