L’airbag intelligente di Ducati e Dainese


Un battito di ciglia è di 120 millisecondi. Ne bastano 45, quasi un terzo del tempo, per attivare dopo un impatto o una caduta per strada il nuovo sistema intelligente di airbag ideato da Ducati e Dainese, integrato nelle nuove giacche da moto. Una frazione di secondo durante la quale il motociclista si trova protetto da due sacche d’aria intorno al torace e alla schiena ben prima di chiudere gli occhi, e forse di accorgersi dello scontro. Il sistema riguarderà, per ora, la Multistrada 1200 S Touring D-Air di Ducati, che sarà collegata con sistema wireless alle giacche da moto firmate Dainese. Un progetto innovativo, primo nel settore motociclistico, presentato a Borgo Panigale (Bologna), che punta alla sicurezza stradale.

“Salvare una vita sola ci ripagherebbe di tutti gli sforzi fatti – ha detto Claudio Domenicali, ad di Ducati -. Non presentiamo una moto, ma un concetto, un’idea che nasce da anni di lavoro. Di airbag nel mondo delle moto ce ne sono, ma questo ha una sensibilità di bordo precisa, che capisce le condizioni della moto”. In 12 millisecondi infatti si attiva il procedimento per l’apertura: è il tempo che basta al sistema per distinguere un incidente potenzialmente pericoloso da uno a bassa velocità o dalla semplice caduta della moto da ferma. A 25 millisecondi poi inizia l’espansione e dopo altri 20 millisecondi, a 45, si apre l’airbag. Il sistema si attiva anche in caso di scivolata, al primo contatto a terra, per proteggere dall’impatto con oggetti in mezzo alla strada.

La giacca D-Air Street Ducati (non compresa nell’equipaggiamento della moto) è composta da due sacchi ad alta pressione, di 12 litri e due generatori di gas a tecnologia fredda integrati nella fodera. Pesa appena 1,5 kg in più rispetto a un giubbotto standard e garantisce il massimo assorbimento della forza d’urto con una riduzione della trasmissione della forza d’impatto al corpo del 72% rispetto a un para-schiena tradizionale e dell’89% rispetto a un protettore per il torace.

“Studiamo questo sistema dal 2000 – ha detto Lino Dainese, presidente del gruppo omonimo -. Ci chiedevano ‘ma chi ve lo fa fare?’ E nelle università d’America mi dicevano che era un progetto impossibile. Ma ci siamo messi a lavorare e abbiamo portato a termine questa idea. E’ un’importante meta, raggiunta grazie a Ducati che ci ha creduto fino all’ultimo. Questo è un primato italiano. Spero che sia una cultura che si possa diffondere e salvare delle vite”. Il prodotto sarà disponibile in Europa da maggio, a poco meno di 21 mila euro (700 in più rispetto al modello senza sistema wireless); le giacche costeranno dai 700 euro nel formato gilet, ai 1.400 euro. E’ prevista inoltre per il futuro l’estensione del sistema di airbag su tutto il corpo, per coprire anche gli arti inferiori.

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