La voce di Giovanardi


19 LUG 2009 – "La proposta del limite di 20mila euro di reddito imponibile per il single e di 25mila per i nuclei familiari, senza il quale, il datore di lavoro non può mettere in regola una colf, crea più problemi di quanti ne risolva". Lo afferma il sottosegretario con delega alla famiglia, il senatore Pdl Carlo Giovanardi.Parla persino di disparità di classe sociale, oltre a spiegare che per gli anziani non può contare solo il reddito, spesso sono più rilevanti i risparmi di una vita. Il provvedimento "impone per legge un principio di classe, – spiega Giovanardi – collegando al reddito la possibilità di avere un aiuto per i bisogni familiari, senza poi tenere conto dei risparmi di una vita, per esempio come quelli dei pensionati che spesso generano reddito non imponibile o degli aiuti di familiari che non fanno parte del nucleo". "Segnalo al presidente del consiglio la necessità di cancellare questa parte dell’emendamento al decreto anticrisi, presentato la scorsa settimana alla camera – conclude Giovanardi – per evitare polemiche e contenziosi sulla complessiva tempestiva e saggia decisione del Governo relativa alla regorizzazione di colf e badanti extracomunitarie".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet