La Vinyls a Roma per far ripartire gli impianti


20 LUG. 2010 – Sono partiti da Ravenna, ma anche da Marghera e Porto Torres, e si sono dati appuntamento a Montecitorio. Numerosi rappresentanti degli stabilimenti della Vinyls sono giunti oggi a Roma per la mobilitazione organizzata dalla Cgil e dalla Filctem, una protesta contro il mancato riavvio degli impianti dell’industria chimica. "Nessuno finora ha mantenuto gli impegni presi con le istituzioni, con i lavoratori, con i sindacati – spiega la Filctem-Cgil – e la crisi rischia di degenerare, in quanto gli impianti di Marghera, Porto Torres e Ravenna, che danno lavoro ad oltre 500 addetti più altri 200 dell’indotto, sono ancora fermi a nove mesi di distanza dall’accordo sottoscritto al ministero del Lavoro il 1° dicembre 2009 e prima ancora il 12 novembre 2009 al ministero dello Sviluppo economico". Secondo l’accordo, ricordano i sindacalisti, "dal 15 dicembre 2009 avrebbe dovuto esserci un graduale e progressivo riavvio di tutti gli impianti". Invece "siamo tornati al punto di partenza", polemizza il segretario generale della Filctem-Cgil Alberto Morselli, che poi si rivolge direttamente al premier Silvio Berlusconi: "Se la chimica è strategica, come più volte detto a parole, il presidente del Consiglio lo dimostri una volta per tutte. Innanzitutto, chieda ad Eni di salvare Vinyls e di istruire un piano industriale di rilancio nel settore; faccia rispettare l’impegno di riavvio degli impianti assunto dai commissari straordinari, visto che hanno in mano le fideiussioni di Stato; salvi i posti di lavoro e l’integrità del ciclo del cloro"."La previsione – conclude la Filctem – è che si ripartirebbe, dopo che anche gli arabi della Ramco hanno gettato la spugna, da un nuovo bando internazionale annunciato dal sottosegretario Saglia nell’incontro del 15 giugno scorso. Ma la gara sembra ancora tutta da scrivere. Intanto gli operai restano in cassa integrazione e ogni giorno che passa c’é il rischio che i commissari non abbiano neppure i soldi per pagare gli stipendi".

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