La “terra con l’anima” alla conquista di Shanghai


BOLOGNA, 6 SET. 2010 – Dalla "terra con l’anima" verso l’Estremo Oriente. Domani gli ambasciatori del "Made in Emilia-Romagna" partono alla conquista dell’Expo di Shanghai, dove il 9 settembre inaugurerà uno spazio espositivo che presenterà le eccellenze della regione in campo culturale, turistico, scientifico economico e produttivo. Il tema scelto sarà, per l’appunto, "Land with a soul”. Così, infatti, gli emiliano-romangoli vogliono farsi conoscere e hanno deciso di interpretare lo slogan dell’Esposizione “Better City, better life”: raccontando una terra che, della qualità del vivere in tutte le sue declinazioni, ha fatto uno dei suoi tratti distintivi.Al taglio del nastro dell’area Emilia-Romagna nel Padiglione Italia – che rimarrà aperta fino al mercoledì 15 settembre – interverranno il presidente della Regione Vasco Errani e l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli. Alle 17 daranno il via ad una settimana ricca di workshop, seminari, incontri bilaterali, fiere e mostre che coinvolgeranno oltre 200 aziende del territorio emiliano-romagnolo, sostenute dalla Regione attraverso bandi e altri strumenti.Centomila copie di una brochure turistica su Bologna e l’Emilia-Romagna e due siti internet appositamente realizzati (http://www.welcometoemiliaromagna.com e http://www.aimiliyaluomaniehuanyingni.com) illustreranno a operatori, giornalisti e visitatori i punti di forza della nostra regione, dall’arte alla Motorvalley, dallo shopping all’enogastronomia: elementi che ben si adattano alla domanda turistica cinese. Non a caso, al momento l’Emilia-Romagna è la terza regione esportatrice in Italia verso il mercato del Sol Levante, uno dei nostri principali partner commerciali al di fuori del mercato europeo. Ma la vetrina che si apre giovedì sarà l’occasione per rafforzare questo rapporto.Un posto d’onore, all’interno dello spazio espositivo, sarà riservato a Bologna. Il 12 settembre è in programma infatti una giornata interamente dedicata al capoluogo emiliano-romagnolo, presente all’Expo con uno stand fin dall’inizio della manifestazione. "A questo Special Day – spiega il direttore generale di Promobologna, Giuseppina Gualtieri – sono attese, tra le varie delegazioni, oltre 100 cittadini di Bologna. Lo stand della città sta andando molto bene e ad agosto si è già superata la quota di un milione di visitatori. Abbiamo dovuto cambiare le protezioni e altri elementi dello stand perché si erano consumati per il gran numero di persone". Inoltre, l’Expo Bureau ha selezionato la città felsinea come un “case history d’eccellenza”. Al capoluogo regionale è affidata un’area espositiva per tutta la durata della manifestazione nella Urban Best Practise Area. E dalle Due Torri passa anche l’asse prioritario della presenza emiliano-romagnola a Shanghai. Si tratta della collaborazione con la prestigiosa Università Tongji, partner strategico per la realizzazione di attività in campo scientifico, economico e culturale. Gli ingredienti per affascinare il pubblico cinese, insomma, sembrano esserci tutti. Obiettivo comune dei bolognesi che fanno parte della delegazione in partenza per Shanghai è quella di ribadire che l’Emilia-Romagna è una regione ad alta qualità di vita, ricca di eccellenze che possono soddisfare le richieste di un mercato e di una società importanti, ma molto lontani da noi. Ma le distanze sono facilmente riducibili: a chi le ha chiesto, in quanto Presidente dell’Aeroporto di Bologna, se la presenza a Shangai sarà l’occasione per cercare di attivare un volo diretto tra Emilia e Cina, la Gualtieri ha risposto che "se ne parlerà come si parla di tutte le altre tratte. Ora, però, tutta l’attenzione deve essere per la presenza della città all’Expo".

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