La rivoluzione ecoindustriale di Ecomondo


RIMINI, 3 NOV. 2011 – I tanti volti di un’economia più sostenibile vanno in scena a Rimini, in Fiera, in occasione della 15° edizione di Ecomondo. Edifici che abbattono il consumo d’energia, città che applicano piani concreti per ridurre il proprio impatto sull’ambiente, aree una volta contaminate e ora bonificate attraverso l’utilizzo di soluzioni all’avanguardia, i cibi di Slowfood. Questi ed altri i protagonisti di un appuntamento ormai tradizionale non solo per gli addetti ai lavori dei settori "green", ma anche per i curiosi e appassionati di nuovi ritrovati più in sintonia con le esigenze della Terra. Compatibilità con l’ambiente, ma anche tanto business. Perché in un anno di economia in rosso, le aziende "verdi" hanno dimostrato di essere in buona salute e confermato la validità della loro eco ricetta anti-crisi. Le stime sul loro fatturato complessivo si aggirano attorno ai 10 miliardi di euro, e sono positive le previsioni sull’impatto nel mercato del lavoro, tanto che ad oggi si stimano 380.000 occupati. Tre i temi su cui si confrontano le imprese a Ecomondo: rifiuti (prevenzione, riciclo e recupero energetico), energia (efficienza, risparmio, fonti rinnovabili), prodotti e servizi innovativi ad elevate prestazioni ambientali.Nell’edizione numero 15 sarà ben rappresentato il mondo delle bioplastiche biodegradabili e compostabili, un settore che oggi rappresenta una delle migliori opportunità per il rilancio della chimica italiana. Largo spazio, anche per via della loro mole, verrà dato alle macchine movimento terra. Verranno presentati gli ultimi modelli che servono nelle operazioni di riciclaggio di inerti, frantumazione, e decommissioning, termine tecnico utilizzato per racchiudere tutte quelle attività che hanno a che fare con lo smantellamento di siti produttivi andati in disuso.E se dove una volta sorgeva uno stabilimento industriale si vuole costruire un quartiere abitativo, imprescindibile è affidarsi a progetti "integrati", a modi concreti, per ottenere i migliori parametri di sostenibilità. Ecco allora che a Ecomondo è presente la mostra "Città sostenibile", che raccoglie una selezione di progetti nazionali e internazionali sulle migliori esperienze di "città integrate", luoghi in cui si è fatta attenzione alla qualità urbanistico-costruttiva, valorizzando, oltre ai progetti, le tecnologie e i materiali. In un’area workshop posizionata al centro della fiera, oltre 600 piccoli e grandi comuni italiani potranno confrontarsi sui migliori e più efficiaci modelli e strumenti finanziari per trovare soluzioni mirate alle proprie esigenze.

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