La ripartenza della Coop Muratori di Reggiolo


© TelereggioREGGIO EMILIA, 15 MAR. 2012 – Cinque cooperative socie, un nuovo presidente e un nuovo consiglio d’amministrazione. Cmr Edile, l’impresa che raccoglie l’eredità della Cooperativa Muratori Reggiolo finita in concordato preventivo per la crisi delle costruzioni, è ormai sul piede di partenza. Ha assunto i 152 dipendenti e riaprirà i cantieri già dalla prossima settimana. Alla guida di Cmr Edile è stato nominato Luca Bosi, 36 anni, sposato e con un figlio, in azienda dal 2008 come funzionario commerciale.Di Cmr Edile sono soci la Finanziaria cooperativa Parco col 47%, i colossi delle costruzioni Unieco e Coopsette, col 19% ciascuno, Tecton col 10% e Cmr col 5 per cento. In portafoglio c’è un monte lavori per circa 65 milioni di euro. Appalti importanti come la costruzione di una casa protetta da 360 posti letto a Bergamo, una sede industriale per la Piusi di Suzzara, azienda che costruisce pompe per distributori di carburante. E ancora, una scuola elementare a S. Vito di Mantova, la ristrutturazione di una parte del polo ospedaliero di Rho, in provincia di Milano.Novità che fanno ben sperare dopo l’assemblea di lunedì scorso in cui soci e prestatori di risparmio hanno dovuto prendere atto con amarezza delle difficoltà che hanno costretto alla resa la vecchia gestione. Il piano di fuoriuscita dalla crisi di Cmr è coordinato da Legacoop ed è seguito con attenzione anche dai sindaci della zona, ben consapevoli del valore di questa impresa nel territorio.

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