La Regione: “No a societàdi rating, sì ad agenzia Ue”


BOLOGNA, 27 MAR. 2012 – Dopo aver licenziato Standard and Poor’s, la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna considera ora seriamente "la possibilità di non concedere più alcun incarico ad agenzie di rating per la valutazione del proprio bilancio". E intanto proponga in ogni sede un’agenzia di rating europea. Lo chiede una risoluzione bipartisan approvata in Aula all’unanimità, presentata da Lombardi (Pdl), Vecchi (Pd) e Riva (Misto). Il documento evidenzia un problema di credibilità delle società di rating statunitensi dopo le molte raffiche di declassamenti che hanno colpito diversi Paesi Ue, Italia compresa. "Il recente comportamento delle agenzie di rating – si legge – appare più orientato a fini protezionistici delle lobbies finanziarie internazionali che alla reale tutela del mercato finanziario". La risoluzione invita inoltre il sistema bancario dell’Emilia-Romagna "a non lasciarsi influenzare da valutazioni che hanno più il sapore di una tutela lobbistica di interessi finanziari extra europei, che di una obiettiva analisi economica" e, per quanto possibile, ad "incentivare la concessione di crediti all’economia reale di questa regione". La risoluzione impegna così la Giunta a rappresentare in ogni sede italiana e Ue, oltre alla proposta una agenzia di rating europea indipendente, l’esigenza di rivedere la normativa sulle agenzie attualmente impiegate, ribadendo la mancanza di ogni loro valore giuridico e introducendo sanzioni per evidenti errori di valutazione o per reali turbative al mercato. Se per Stefano Cavalli (Lega nord) le agenzie sono "dispensatori di pagelle inutili", qualche distinguo è arrivato da Franco Grillini (Idv): "Anche se ci sono i cattivi – ha detto – il problema è l’enorme debito pubblico e il Governo Monti non l’ha certo affrontato". Per Roberto Sconciaforni (Fds) "le società di rating sono espressione della crisi, non la causa", che è in un ‘capitalismo incapace’ che "si rifugia nella speculazione finanziaria".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet