La Regione: favorire il voto dei cittadine Ue residenti in Emilia-Romagna


BOLOGNA, 25 MAR. 2009 – L’Assemblea legislativa regionale ha approvato ieri (con il voto contrario di Fi-Pdl, An-Pdl, Lega nord e Per E-R) una risoluzione di maggioranza (primo firmatario Marco Monari del Pd) che invita la Giunta a sostenere i Comuni affinché favoriscano il voto amministrativo dei cittadini comunitari.Si chiede un’azione istituzionale per facilitare l’iscrizione ai registri elettorali, preceduta da una campagna di diffusa informazione sul diritto elettorale. "L’articolo 19 del trattato Cee – si legge nel documento – stabilisce il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni amministrative del cittadino comunitario nello Stato membro in cui risiede, a prescindere dal fatto che abbia la cittadinanza del Paese di residenza, alle condizioni dei cittadini di tale Stato". A sostegno della loro richiesta i firmatari segnalano che l’aumentato numero degli Stati dell’Unione europea impone la necessità di organizzare compiutamente e tempestivamente le attività di iscrizione dei cittadini comunitari ai registri elettorali, previa un’opportuna campagna informativa. Al primo gennaio 2008 – recita il testo – i cittadini comunitari residenti in Regione erano 68.095, di cui 55.000 aventi diritto al voto.

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