La Regione è virtuosa, prorogate le graduatorie


BOLOGNA, 22 NOV. 2011 – E’ con un voto all’unanimità che l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha prorogato fino al 31 dicembre 2014 le graduatorie dei concorsi pubblici regionali per assunzioni a tempo indeterminato. Lo ha fatto approvando un progetto di legge di un solo articolo, che riguarda graduatorie non ancora scadute; la proroga viene estesa anche agli enti dipendenti dalla Regione soggetti a limiti per le assunzioni. La relatrice Anna Pariani del Pd ha ricordato infatti che, in applicazione della legge nazionale 122/2010 di principi generali per la finanza pubblica, la Regione Emilia-Romagna ha adeguato il proprio ordinamento anche sul piano del contenimento della spesa per il personale: la normativa statale vieta di assumere personale agli enti, comprese le Regioni, con un incidenza della spesa del personale pari o superiore al 40% delle spese correnti. A chi rispetta questo parametro è invece consentito assumere entro il 20% della spesa per cessazioni dell’anno precedente a partire dal 2011, riferendosi alle cessazioni 2010. La Regione Emilia-Romagna – ha sottolineato Pariani – "ha un rapporto fra spesa per il personale e spesa corrente pari a 9,6%, di molto inferiore al 40%". Visto però il numero esiguo di persone che possono essere assunte in questo periodo di crisi, diventerebbe "estremamente diseconomico" indire nuovi concorsi, ha spiegato la relatrice: solo l’affitto di uno spazio in fiera comporterebbe una spesa di circa 10.000 euro. Da qui l’utilità di prorogare le graduatorie.

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