La Regione: “Bene Erg, ora recedano tutti”


BOLOGNA, 23 NOV. 2012 – "Bene l’uscita di Erg da un progetto che è impossibile venga realizzato. Ora verificheremo che anche gli altri soggetti recedano, senza trucchetti". Così la Regione Emilia-Romagna, per bocca dell’assessore Gian Carlo Muzzarelli, commenta l’uscita di Erg dalla società che progetta il mega deposito sotterraneo di gas a Rivara. "Il nostro impegno – prosegue l’assessore – è e resta quello di ottenere dal Governo l’archiviazione totale e formale della pratica, come chiediamo da tempo. In questo senso, accogliamo con favore la lettera del Ministero dell’Ambiente, e faremo le necessarie verifiche giuridiche per assicurarci che non si possano aprire nuovi spazi per chi vuole, a dispetto di tutto, riaprire la partita".La lettera del Ministero è quella scritta dal direttore generale Mariano Grillo quattro giorni fa, resa nota oggi, per comunicare ai soggetti coinvolti dal progetto Rivara la ‘conclusione’ del supplemento di istruttoria (Via-Vas) avviato in giugno, dopo i terremoti di maggio, sulle perforazioni di ricerca per le quali in febbraio aveva invece decretato la compatibilità ambientale. Conclusione comunicata per sommi capi a fine ottobre dal ministro Corrado Clini e ora sancita dal direttore generale. Con questa lettera il Ministero dell’Ambiente rimanda al ‘rigetto’ già formulato nell’agosto scorso dal Ministero dello Sviluppo economico che, obbligato dalle norme all’intesa con l’Emilia-Romagna, ha rifiutato l’assenso prendendo atto del parere contrario della Regione.

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