La Reggiana perde pullman e partita


© Telereggio 2009Era stato comprato l’anno scorso dalla Gaspari Viaggi. Costava 350mila euro. Era un pullman granturismo: due volte al mese portava la Reggiana in trasferta. Ieri sera era stato posteggiato nel parcheggio dell’albergo Montresor di Bussolengo in provincia di Verona, dove i granata avevano scelto di pernottare prima della partita di oggi. Alle 22 il pulman c’era. Alle 8 di stamane era sparito.Prima la denuncia ai Carabinieri di Bussolengo, poi quella alla Polizia stradale di Verona. A mezzanotte e dieci il telepass ha segnalato che il pullman era entrato in autostrada. Il furto è stato probabilmente compiuto da professionisti, anche perchè occorreva un codice speciale per metterlo in moto. Il personale dell’albergo ha detto di non aver sentito nulla. Le forze dell’ordine stanno indagando, ma per ora, del torpedone, nessuna traccia. Nel baule c’erano anche le divise da gioco della Reggiana, che in mattinata si è fatta inviare da Reggio una nuova muta con un altro pullman sostitutivo. Quello partito ieri e rubato stanotte molto probabilmente, secondo le prime ipotesi degli inquirenti, è già all’estero. Dopo le disavventure notturne, la partita al Bentegodi. Pronti via e la Reggiana si è trovata sotto due a zero. Contropiede di Rantier al decimo e Tomasig, ancora una volta impiegato al posto di Ambrosio, ha dovuto raccogliere il primo pallone in fondo alla rete. Quattro minuti dopo pallonetto di Parolo e per il portiere granata stessa sorte. Senza Alessi ed Ingari, la Reggiana del Bentegodi è apparsa frastornata. Soltanto quando il Verona era già scappato i granata hanno iniziato a macinare il loro gioco . Le occasioni non sono mancate. La punizione del capitano Grieco, maiuscola la sua prova, finita sulla trasversa è stata la più clamorosa. Martini e il giovane Acosty pur battendosi gagliardamente non sono mai riusciti ad impensierire severamente il portiere locale Rafael. La ripresa è stata ancora di marca granata. La Reggiana ha dapprima reclamato un rigore per un intervento molto dubbio sul giovane Acosty e poi con Padoin in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha accorciato le distanze. Era il ventesimo. C’era il tempo per tentare di arrivare al pareggio ma le successive incursione di Martini e Nardini non hanno avuto fortuna. I granata sono ora terzi in classifica dietro al Cesena e alla Propatria. Dietro Ravenna e Novara si fanno minacciose. Sarà un’ultima parte di campionato da vivere intensamente.

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