La reggiana Laisa Rinaldi nella presidenza nazionale


La presidente di CNA Agroalimentare Reggio Emilia Laisa Rinaldi è entrata a far parte della presidenza nazionale dell’Unione, in qualità di portavoce nazionale per il settore lavorazione alimenti. L’imprenditrice, grazie alla sua attività nell’azienda di famiglia specializzata nella produzione di salumi tipici reggiani (Il Salumificio del Buongustaio di Arceto di Scandiano), ha grande esperienza per quanto riguarda la lavorazione delle carni, ma collaborerà con i colleghi di diverse regioni per le altre attività del settore, quali lavorazione latte e derivati e alimenti di origine vegetale.

“E’ mia intenzione – ha dichiarato Laisa Rinaldi – sviluppare progetti che sappiano valorizzare le eccellenze agroalimentari dei territori in chiave turistica. Come risulta da una recente indagine effettuata dal Centro Studi CNA, l’Italia è il primo Paese al mondo per numero di prodotti agroalimentari di qualità. Con 269 riconoscimenti Dop (Denominazione di origine controllata), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionali garantite) conferiti dall’Unione Europea, il nostro Paese occupa il gradino più alto in un podio nel quale al secondo posto figura la Francia (219 riconoscimenti) e al terzo la Spagna (180 riconoscimenti). Questi dati appaiono ancor più rilevanti quando tradotti in termini di quote percentuali: a livello mondiale il 21,5% delle produzioni agroalimentari di qualità sono italiane”.

I settori agroalimentari nei quali l’Italia è leader per numero di riconoscimenti sono: gli Ortofrutticoli e i cereali (103 prodotti contro i 59 della Spagna e i 48 della Francia), l’Olio extravergine di oliva (43 prodotti, contro i 30 della Spagna e i 29 della Grecia) e le Preparazioni di carni (con 38 prodotti, l’Italia precede il Portogallo, 36 prodotti, e la Spagna, 16).

L’enogastronomia è, inoltre, sinonimo di micro-piccola impresa e artigianato. Le micro e piccole imprese che operano nel settore alimentare sono infatti il 98,4% del totale (oltre 56mila imprese), occupano il 62,4% degli addetti e realizzano il 39,6% del fatturato complessivo.

“Una realtà che – conclude la presidente di CNA Alimentare – a livello regionale e locale rappresentiamo egregiamente con i nostri prodotti che dobbiamo far conoscere maggiormente al resto dell’Italia e del mondo. Un primo appuntamento è fissato dal 23 al 25 settembre a Castelnovo Né Monti con la Fiera di San Michele, dove gli artigiani CNA saranno protagonisti con “La strada dei pani e dei prodotti dell’Appennino reggiano”, certamente la giusta vetrina per promuovere le eccellenze alimentari ai tanti visitatori che arrivano anche da fuori provincia e che, siamo certi, apprezzeranno la strada dei pani il nostro “Street food a km 0”.

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