La Provincia di Reggio “risparmia” sugli assessori


6 LUG 2009 – Si è svolta a Palazzo Allende la cerimonia di insediamento del Consiglio Provinciale, nel corso della quale la presidente della Provincia Sonia Masini ha reso nota la composizione della nuova Giunta Provinciale:Pierluigi Saccardi (Pd), riconfermato alla vicepresidenza dell’enteAntonietta Acerenza (Pdci)Alfredo Gennari (lista Lavoro e riformismo)Marco Fantini (Italia dei Valori)Roberto Ferrari (Pd)Roberta Rivi (Pd)Le deleghe – ancora in via di definizione dal momento che la riduzione degli assessorati da dieci a sei comporterà alcuni accorpamenti – verranno distribuite nei prossimi giorni dalla presidente Masini, che ha sottolineato "la presenza femminile nell’esecutivo, che con la presidente stessa arriva così a quasi il 50 per cento".La presidente Masini ha poi rimarcato che "la scelta di ridurre in numero degli assessorati risponde alle esigenze che i cittadini ci avanzano e su questa linea della semplificazione continueremo a lavorare, perché a maggior ragione in un periodo di crisi come questo la Provincia ha bisogno di essere più snella e meno burocratica". Dopo il giuramento, si è svolta l’elezione del presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Chierici (Pd), e del vicepresidente, Vito Castellari (Pdl). L’Assemblea provinciale di Reggio Emilia è così composta: per il Pd, Allegretti Fabrizio, Malavasi Ilenia, Carletti Elena, Mori Roberta, Zini Angela, Ligabue Guido, Iori Dumas, Romiti Vera, Montanari Valeria, Chierici Gianluca, Croci Paolo, Bertacchini Roberto, Orlandini Villiam, Gianferrari Lucia, Beltrami Umberto; Stecco Marcello; Italia dei valori, Magnani Emanuele e Barbati Liana; Pdl, Pagliani Giuseppe, Camurani Massimiliano, Lombardini Tommaso, Castellari Vito, Manfredotti Avio, Erbanni Daniele; Lega nord, Carlotti Francesca, Albertini Romano, Roggero Paolo, Tombari Stefano; Udc, Mario Poli; Rifondazione comunista, Alberto Ferrigno.La presidente Masini ha poi illustrato le linee programmatiche, sottolineando alcune priorità: "La crisi è al primo punto della nostra agenda. Abbiamo già lavorato molto nei mesi scorsi per sostenere le famiglie, i lavoratori e le imprese in difficoltà. Continueremo fornendo da un lato risposte contingenti a chi non arriva alla fine del mese, ma con uno sguardo anche rivolto al dopo-crisi, accompagnando il territorio e i diversi soggetti nel percorso di rinnovamento del suo tessuto produttivo, passando dunque per investimenti sulla formazione professionale, per la nascita di nuove imprese". A questo proposito la presidente Masini ha espresso l’intenzione di istituire "una Commissione Speciale, affinché anche il Consiglio sia attivamente coinvolto nelle risposte da dare alla crisi". Molti altri poi i settori di intervento toccati dalla presidente nel suo intervento, fra questi: la sicurezza, intesa sia come ordine pubblico, ma anche come sicurezza sociale; la tutela dell’ambiente; l’istruzione e la ricerca, per cui occorrerà connettere i diversi livelli di insegnamento puntando sulla tecnica, vera vocazione del nostro territorio, e fare sì che il politecnico diffuso diventi presto realtà; l’agricoltura, con la tutela dei prodotti di qualità e la tutela dei consumatori; l’economia e l’innovazione; la valorizzazione del paesaggio sulla scia di quanto già è stato fatto negli anni scorsi e puntando su "Matilde" per il marketing territoriale; la tutela della salute e la coesione sociale garantite dalla rete di servizi e dal mondo dell’associazionismo e del volontariato, due facce della stessa medaglia". La presidente Masini ha inoltre affermato: "Continueremo a puntare sulle donne e sui giovani, perché quando i paesi puntano su di loro, le economie sono più floride.". Infine, la presidente ha auspicato la massima collaborazione, convergenza e condivisione degli obiettivi proposti".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet