La Provincia di Reggio Emilia anticipa i soldi ai cassintegrati


REGGIO EMILIA, 23 FEB. 2009 – E’ stato firmato a Reggio Emilia un Protocollo d’intesa per l’anticipazione sociale della Cassa integrazione guadagni straordinaria. Grazie all’accordo, i lavoratori durante i sei-sette mesi che solitamente impiega l’ Inps a corrispondere le indennità di Cigs si vedranno anticipare dalla banca (qualora l’azienda non sia in grado di provvedere) fino a un massimo di 750 euro mensili – senza alcun tasso di interesse o spesa, con la sola eccezione dei bolli di legge – in modo da poter continuare a garantire un’entrata alla famiglia. Il Protocollo prevede anche che il lavoratore in cassa integrazione – qualora manifesti difficoltà nel pagamento delle rate di un mutuo prima casa acceso con una delle banche firmatarie – possa chiedere la sospensione del pagamento, fatte salve le migliori condizioni di legge.Il Protocollo è stato firmato da Banca Reggiana, Cassa Padana e Banca di Cavola e Sassuolo, "ma nei prossimi giorni l’ adesione sarà formalizzata anche da Banca Popolare dell’Emilia- Romagna, Credem ed Unicredit", ha annunciato la presidente della Provincia Sonia Masini, illustrando un’intesa "che rappresenta il primo, importante risultato del lavoro svolto dall’Unità anticrisi presieduta dalla Provincia e ci permette di guardare con maggiore ottimismo al futuro. "Attualmente i lavoratori reggiani in cassa integrazione o che beneficiano di ammortizzatori sociali in deroga sono circa duemila, ma il numero è purtroppo destinato a salire", ha detto l’assessore provinciale al Lavoro, Gianluca Ferrari, mentre il vicepresidente con delega all’Economia, Pierluigi Saccardi, ha sottolineato "l’importanza dell’essere riusciti a ottenere, grazie alla sensibilità delle banche, che nessuna spesa o tasso di interesse gravi sui lavoratori".

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