La prima volta di Rossi in rosso


MADONNA DI CAMPIGLIO (TN), 11 GEN. 2011 – La nuova vita di Valentino comincia a Madonna di Campiglio. Il nove volte campione del mondo ha cominciato oggi ufficialmente la sua avventura in Ducati aprendo la settimana Wrooom, dedicata al via della stagione sportiva della casa di Borgo Panigale e della Ferrari. E parla subito delle sue condizioni fisiche, meno buone di quanto si aspettasse. "Speravo di stare un po’ meglio – ammette – c’é tanto lavoro da fare ma è un bella gara arrivare abbastanza in forma per i test a febbraio". Malgrado l’entusiasmo del debutto in rosso, il Dottore appare dunque piuttosto cauto: "In Malesia non sarò in gran forma, spero di poter star bene in moto. Sarà una lotta contro il tempo, la situazione della spalla era più grave di quanto ci aspettavamo". Valentino Rossi ammette insomma che ci vorrà più tempo del previsto per tornare ai suoi livelli, dopo l’operazione alla spalla del 14 novembre scorso: "Ci vorranno almeno cinque o sei mesi per tornare in forma al 100% e avere la forza. Credo di essere al 100% verso aprile-maggio. Spero che i tifosi abbiano pazienza". Ma in ogni caso assicura che nonostante i problemi avuti negli ultimi tempi non ha mai pensato al ritiro. "Sicuramente non ho più ventanni purtroppo, ma l’incidente con la moto da cross e al Mugello mi sarebbe potuto capitare lo stesso – ha detto – Non ho mai pensato di smettere, ho tanta voglia, questo cambiamento mi porta tante motivazioni in più e quindi qualche anno al top spero di farlo". Le condizioni fisiche di Valentino, tra l’altro, non gli permetteranno di essere in pista per la tradizionale sfida tra piloti di Motogp e F1 prevista a Madonna di Campiglio per venerdì prossimo. Niente da fare, quindi, per la tanto attesa "gara" con Fernando Alonso. "Ho conosciuto Alonso lo scorso anno mentre ero in visita alla Ferrari – ha detto Rossi – è una persona molto simpatica e ho anche tenuto per lui l’anno scorso. Peccato che il campionato non sia andato come la Ferrari e il mio amico Domenicali si aspettasse. Per quanto riguarda la sfida tra me e lui, non credo che ci sia alcuna possibilità di vederci insieme né per la sfida con i kart e nemmeno per quella in macchina, non sono ancora in forma. Spero che in futuro ci siano ancora delle occasioni per fare delle cose simili, magari con Fernando sulla Motogp e io sulla F1".Rossi ha parlato poi del suo predecessore in Ducati: "Stoner andava forte con questa moto, ha un grande talento ad adattarsi a tutte le condizioni e aveva un gran feeling con la moto, cosa che io non ho per ora. Dovrò per questo fare tanti chilometri". Ducatisti veri non contentissimi del mio arrivo? "Dipenderà tutto dai risultati", ha datto. E, in finale, è arrivata anche una battuta su Michael Schumacher, tornato a correre in Formula Uno dopo il ritiro. "Forse Michael credeva di essere più competitivo al suo ritorno in F1, ma evidentemente, dopo tanti anni fuori dal giro la situazione che ha trovato non è stata quella che si aspettava. Mi sembra comunque – ha continuato Rossi – che non sia per nulla demoralizzato e che sia deciso a continuare ancora a lungo, penso che speri di riuscire a fare ancora buoni risultati".A Madonna di Campiglio, comunque, c’è anche Nicky Hayden, il nuovo compagno di squadra di Vale. Lo statunitense si è detto molto carico per questa stagione carica di novità: "Sarà un piacere avere a disposizione le informazioni e l’esperienza di Valentino Rossi. Sarà un piacere avere i suoi imput. So che non sarà facile stare vicino a Valentino ma so che funzionerà con lui". Nicky non è spaventato dalle possibili difficoltà. "Devo accettare la sfida – ammette – è importante avere un compagno forte. Sarà una sfida forte per me e credo che sarà anche divertente". Hayden è ottimista anche sulla moto del 2011: "Sappiamo di avere una ottima moto e faremo del nostro meglio a cominciare dai prossimi test. Abbiamo un buon pacchetto"

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