La pizzeria etica Masaniello anche a Bologna


Donne e uomini di ogni età hanno riempito in un soleggiato sabato pomeriggio il Circolo la Fattoria del Pilastro per l’inaugurazione del ristorante-pizzeria etica Masaniello nato dalla collaborazione fra il Comitato ioLotto e lo stesso Circolo Arci che metterà in tavola i prodotti che arrivano dai terreni confiscati alle mafie. Una folla che è la testimonianza che la rete di associazioni e cooperative che si oppongono alla criminalità organizzata ha nuove forze per sostenere il lavoro fatto e da fare, dalla Campania all’Emilia, per contrastare le cosche con la legalità e un nuovo modello economico, fatto di prodotti che arrivano dalle terre confiscate come quelli di Nuova Cooperazione Organizzata. “La rete che genera valore” è anche il titolo del convegno che ha portato da Masaniello così tante persone, arrivate per ascoltare le storie di chi combatte in prima linea contro i boss.
Una rete che fa sentire meno soli gli imprenditori che come Antonio Picascia di Cleprin, a Sessa Aurunca in provincia di Caserta, si è opposto al racket della camorra che gli ha incendiato l’azienda.
Dopo il convegno il taglio del nastro ufficiale, martedì La fattoria di Masaniello aprirà al pubblico che avrà la possibilità di lasciare “la pizza sospesa” che sarà consegnata alle persone bisognose.

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