La Perla, la proprietà dicedi puntare al rilancio


BOLOGNA, 30 MAR. 2012 – Da mesi i lavoratori de La Perla sono in attesa di informazioni circa il futuro della loro azienda. I sindacati recentemente hanno fatto sentire le loro preoccuazioni circa possibili esternalizzazioni di attività attualmente svolte a Bologna. In più non c’è certezza sul rispetto degli accordi sottoscritti dalla proprietà, ovvero il fondo Jh partners, riguardanti la ripresa dei ritmi produttivi di un tempo. Patti siglati con fatica nel dicembre del 2010, mese in cui per quasi la metà dei dipendenti è iniziata la cassa integrazione.Oggi in Regione si è tenuto un incontro volto a verificare proprio tali accordi sottoscritti. "Prendo atto dell’impegno dei vertici de La Perla di mantenere l’azienda bolognese ed italiana, rispettando l’accordo firmato", e soprattutto dell’obiettivo "di volerla rilanciare superando le difficoltà attuali e creando elementi di crescita, con la determinazione a rimanere leader nella lingerie di lusso", ha detto attraverso una nota l’assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli.All’incontro, in rappresentanza dell’azienda, assistita da Confindustria, ha partecipato il nuovo ‘ceo’ Tim Brasher, che ha confermato di volere puntare sia al risanamento dei conti che al recupero del fatturato, con un rilancio all’insegna della qualità e di una nuova rete commerciale nel mondo.

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