La Notte Bianca di Boretto va a ritmo di fanfara


BORETTO (RE), 10 LUG. 2010 – In scena ieri nella piazza Lusvardi di Soliera, i coinvolgenti ritmi e le colorate sonorità della Fanfara Vagabontu fanno tappa stasera alle ore 21.30 in piazza San Marco a Boretto per un’esibizione a ingresso gratuito che fa parte di Il festival Mundus è organizzato da Ater – Associazione Teatrale Emilia Romagna e dalla Provincia di Reggio Emilia, con la collaborazione della Regione Emilia Romagna e di 9 Comuni. Un concerto che fa parte delle celebrazioni organizzate nel comune del Reggiano in occasione della Notte Bianca.  La Fanfare Vagabontu è nata in occasione del Festival de Soleil di Marsiglia nel giugno del 2005, quando un un trombettista della comunità rom cittadina, Ghitsa Iorga, si è fatto raggiungere da 7 fratelli della Romania Moldava e ha dato vita con loro ad una formazione composta da 7 fiati e un percussionista. Da allora portano in giro per le piazze europee un grande carico di energia e di vitalità, con sonorità tipiche messe a punto in occasione di matrimoni, battesimi e feste varie. La musica di fanfara continua ad occupare un posto importante nella vita quotidiana della Moldavia. La comparsa degli strumenti a fiato ha avuto origine ai tempi dell’occupazione ottomana della Romania e dei Balcani. Il loro tourbillon venuto dall’Est coinvolge tutti coloro che si trovano sulla loro strada. E questa è una banda indisciplinata e gioiosa, frenetica e devastante. Abituata ad esibirsi dalla strada ai palchi, dalla sera alla mattina, tra scatenate hora, eccitanti sirbe e pazze melodie balcaniche.Ecco dunque il modo migliore per festeggiare la grande Notte del Fiume, che torna a Boretto, sulle rive del Po, con musica, iniziative, spettacoli e tanto altro. L’Amministrazione Comunale, insieme ad Infrastrutture fluviali e con la collaborazione delle Associazioni di volontariato e dei commercianti del territorio, apre così le proprie porte accogliendo ancora una volta centinaia di visitatori, con un programma vario ed eterogeneo, adatto per una popolazione dagli 0 ai 100 anni. Per i più piccoli, la "Città dei bambini" aprirà i battenti a partire dalle 18. Da non perdere nemmeno la "Festa dei 4 cantoni". Non mancheranno stand gastronomici in tutti gli angoli della città, con incursioni nelle produzioni tipiche ed esotiche, dal cocomero al gnocco fritto, per arrivare alle specialità argentine di Luis e Julio. La Galleria Cacciani, inoltre, saprà offrire viaggi nel sogno con le sue esposizioni, mentre dal lido sarà possibile assaporare tutta la magia della navigazione in notturna sul grande fiume grazie alla Motonave Padus, a disposizione per itinerari alla scoperta delle suggestive rive. Grande viaggio nel passato anche quello che sarà possibile svolgere all’interno del Museo del Po, aperto alla cittadinanza.Ma la grande protagonista della serata sarà la musica, grazie anche alle incalzanti ritmiche de "Il Carro dei Tamburi di Pacotumba & Friends". Per far tardi sul lido sono infine tutti invitati alla notte del Kaimano e al Dj set che proseguiranno fino a tarda notte. Ma solo dopo l’osservazione del cielo organizzata dall’Avis, le megaproiezioni che cambieranno per una notte il volto dei palazzi del centro e la grande tombola di cui si occuperà la Bottega del Tempo Libero.

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