La musica indipendente? Affari Mei


FAENZA (RA), 25 NOV. 2009 – A Faenza dal 1997 si radunano tutte le produzioni discografiche indipendenti italiane. In gergo sono chiamate anche "indie", dalla contrazione dell’aggettivo inglese independent. Un termine che in pratica sta a indicare tutta quell’area del panorama musicale che non appartiene alle major, ovvero alle grandi industrie come Universal, Sony, Warner ed Emi. Riunite sotto un capannone fieristico, per un intero weekend possono mostrarsi a un pubblico di interessati e simpatizzanti ogni anno più vasto. L’anteprima del festival è in programma il 27 novembre al Teatro Masini di Faenza. Sul palco, tra artisti come Niccolò Fabi, i Bastard Sons of Dioniso (che riceveranno il Premio Rivelazione Giovani del 2009), Manuel Agnelli, Dente e gli altri premiati del Premio Italiano Musica Indipendente (Pimi), salirà anche Samuele Bersani. L’artista di Cattolica è vincitore con il suo Manifesto abusivo del Premio Musica&Dischi per il miglior album dell’anno che gli verrà consegnato proprio quella sera. Quella del 27 novembre sarà la prima di una serie di esibizioni unplugged che Bersani improvviserà nelle prossime settimane in preparazione del tour ufficiale 2010.Ufficialmente però l’edizione si aprirà sabato 28 novembre, alle ore 9 e 30, con l’inaugurazione alla presenza del ministro per la Gioventù Giorgia Meloni e assessori da tutta Italia. In questa occasione verrà presentato il cd “Aie d’Italia”, la compilation ufficiale del Mei 2009 con una quarantina circa di brani cantati in dialetto provenienti da ogni parte d´Italia e realizzati da artisti della nuova scena indipendente, tra i quali Teresa De Sio e Davide Van De Sfross, a testimonianza dell’attenzione del Mei per lo sviluppo delle tradizioni regionali e territoriali.Questa edizione sarà caratterizzata da grandi eventi live, incontri e tantissime iniziative come l’unica notte bianca indipendente italiana con “Un palco per l´Abruzzo” con Alessandro Benvenuti e gli Indipendenti per l´Abruzzo, Federico Poggipollini, No Relax, Vega´s, Her, Khorakhanè, Enrico Fink e tanti altri nel centro storico di Faenza, l’isola di Woodstock, per rivivere le emozioni dei ‘3 days of peace & music’ che hanno fatto la storia. Presenti ospiti come Tying Tiffany, una delle più famose Suicide Girl italiane, gli Statuto e Le Orme.Come ogni anno, il Mei punta la sua attenzione su temi di grande attualità come la libertà di informazione, con i premi a Current Tv, Radio Regio Stereo e Tele Radio Jato e a convegni di grande spessore come “Il Paese è Reale” a cura di Xl con Manuel Agnelli, Niccolò Ammaniti, Elio Germano e tanti ospiti. A fare da colonna sonora al Mei 2009 sarà un brano del cantautore Ciri Ceccarini – già autore della colonna sonora dell´ultimo Genova Pride 2009 – per testimoniare la solidarietà del Mei contro l’omofobia dilagante. Dopo l’anteprima, il secondo appuntamento al Teatro Masini è domenica 29 novembre con “Canti Randagi”, un omaggio a Fabrizio De Andrè con importanti artisti indipendenti italiani con un saluto e video contributo in esclusiva per il Mei di Cristiano De Andrè. Si esibiranno John de Leo e i Bevano Est, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Riccardo Tesi, Elena Ledda e tanti altri ospiti. La serata andrà in diretta radiofonica nazionale sui circuiti di Radio Popolare Network.

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