La MotoGp è in Malesia: comincia la sfida finale


SEPANG (MALAYSIA), 23 OTT. 2009 – Di solito le prove libere, con cui comincia il week end di gara, non sono molto significative. Ma quello di Sepang, in programma domenica, non sarà un Gran Premio dome gli altri. Qui in Malesia, infatti, Valentino Rossi potrebbe conquistare il suo nono mondiale e archiviare l’ennesima sfida, combattuta stavolta con il compagno di squadra Jorge Lorenzo. Va da sè , dunque, che ogni instante di questo weekend, infuocato non solo per via del clima, sia destinato ad assumere un’importanza particolare. La "partitella di riscaldamento" di oggi è andata a Lorenzo. Lo spagnolo è arrivato in Malesia consapevole di non avere molte speranze contro Rossi, che con i suoi 38 punti di vantaggio può sentirsi relativamente tranquillo. Ma non è questo che il pilota di Tavullia cerca da una gara, nonostante continui a ripetere "per me l’obiettivo numero uno è il podio". Non sarebbe nello ‘stile Rossifumi’ festeggiare il nono mondiale con un gradino diverso dal primo e lui non è tipo da accontentarsi, anche se gli basterebbe un quarto posto. Per questo la giornata di oggi non è da leggere come un vero e proprio confronto, si tratta di un primo avvicinamento al titolo. "Nonostante il quarto tempo – dice Rossi dopo le prove – mi sento fiducioso per le cronometrate di domani". Dall’altra parte Lorenzo mostra i muscoli. Il suo miglior tempo di oggi, preso d’autorità su un Casey Stoner più che efficace in sella alla Ducati, significa che la speranza del duello finale con Rossi in casa, a Valencia, è ancora nella testa del pilota maiorchino. Il gioco tra i due centauri Yamaha si farà duro nel turno di prove ufficiali del pomeriggio di sabato (prima mattina in Italia), ma sarà della partita anche Stoner. L’australiano, dopo il successo a Phillip Island, è ancora più fiducioso delle sue possibilità e anche a Sepang ha fatto vedere di poter partecipare al ballo dei primi. Il suo secondo posto di oggi è lontano dal tempo di Lorenzo di soli 64 millesimi. Alle spalle dei ‘Fantastici 4’ rimangono gli altri attori di questa stagione. Il primo dopo Rossi è Dovizioso con la Honda ufficiale. Poi, in sesta posizione l’inossidabile Loris Capirossi con la Suzuki. La classe 250 vive anch’essa di un duello mondiale. Si tratta del confronto tra il giapponese Hiroshy Aoyama (Honda) e Marco Simoncelli (Gilera). In questo caso è l’italiano ad inseguire. Simoncelli è a soli 12 punti da Aoyama in campionato, ma oggi il più veloci in pista è stato il giapponese. Simoncelli ha chiuso con il decimo tempo, ma la stessa cosa era accaduto in Australia nelle libere del giovedì, poi la domenica il pilota della Gilera vinse a mani basse la gara. In 125 il migliore delle prime libere è stato l’inglese Bradley Smith in sella all’Aprilia, poi gli spagnoli Marc Marquez (KTM) e Julian Simon (Aprilia). Il migliore degli italiani è stato Simone Corsi (Aprilia) autore dell’ottavo tempo. La 125 è l’unica classe con i titoli marche e piloti già assegnati, rispettivamente all’Aprilia e a Julian Simon.

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