La mortadella bolognese è sbarcata in Cina


E’ arrivato a destinazione il primo carico di mortadella Felsineo destinato alla Cina. Il paese ha aperto le porte quest’anno ai salumi cotti provenienti dall’Italia, dopo un lungo iter di negoziazioni iniziato ormai nel lontano 2004. Felsineo è una delle pochissime aziende italiane ad aver superato i severi controlli e le verifiche delle autorità cinesi, ricevendo il benestare all’export nel paese del Sol Levante. La società bolognese specializzata nella produzione di mortadella ha avviato le pratiche per il riconoscimento ben 11 anni fa, quando il Ministero della Salute italiano ha iniziato a raccogliere le prime adesioni da parte di aziende del nostro paese interessate ad esportare in Cina. Nell’agosto del 2006 gli ispettori cinesi si sono recati in azienda per effettuare gli audit e verificare gli standard italiani, non esattamente sovrapponibili a quelli cinesi dal punto di vista tecnico e igienico-sanitario. Felsineo si è prontamente adeguata alle richieste e ha firmato un protocollo d’intesa che solo nel 2015 ha portato all’apertura delle frontiere cinesi. “Dopo tanti anni di attesa è per noi motivo di grande soddisfazione essere stati i primi a portare la mortadella in Cina, un emblema della cucina italiana ed emiliano-romagnola nel mondo – afferma Andrea Raimondi, Presidente della società – Felsineo è organizzata per rispondere agli standard qualitativi più elevati e ha ottenuto negli anni le certificazioni internazionali per esportare in ogni parte del mondo. E da oggi siamo presenti anche in Cina”.

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