La montagna reggiana a caccia di prospettive


Le prospettive di sviluppo economico delle comunità della montagna reggiana saranno al centro dell’incontro pubblico promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia (attraverso l’Osservatorio dell’Appennino Reggiano) in programma martedì 22 settembre alle ore 20,30 nella sala consiliare del Comune di Castelnovo ne’ Monti. “Un appuntamento – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – caratterizzato da analisi ed approfondimenti sullo stato dell’economia e della società appenninica, ma soprattutto di lavoro attorno alle sue prospettive e alle sue possibilità di sviluppo”. “Gli indicatori economici – afferma Landi – ci dicono che siamo di fronte ad una montagna reattiva rispetto alla lunga crisi di questi anni, ma anche drammaticamente provata in alcuni comparti”. “L’industria – spiega al proposito il presidente della Camera di Commercio – ha registrato buoni valori nel secondo trimestre 2015, con un fatturato in crescita del 2,5%, un aumento delle esportazioni del 4,3% e un grado di utilizzo degli impianti superiore alla media provinciale (81,9% contro il 76,5%), ma contemporaneamente l’agricoltura vede un calo della produzione lorda vendibile più alto che altrove e non presenta alternativa rispetto alla zootecnica finalizzata alla produzione di Parmigiano Reggiano”. “Lo stesso commercio e turismo, dopo anni di buio profondo – prosegue Landi – ha vissuto una buona stagione estiva, complice la situazione meteorologica, ma resta da verificare se questi picchi si trasformeranno in una ripresa più stabile”. “Sebbene l’Appennino abbia resistito e resista – conclude Landi – c’è sicuramente molto da fare per la crescita di questo territorio, e la prima è sicuramente affidata ad una più ampia ed efficace politica regionale e nazionale orientata ad agevolare l’avvio di esperienze imprenditoriali che connotino l’Appennino come distretto dell’innovazione, sia essa riferita alle tecnologie, alle industrie, all’agroalimentare, alle cooperative di comunità, al turismo”.

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