La moda emiliano romagnola conquista la Bulgaria


BOLOGNA, 5 GIU. 2009 – Il Made in Italy sbanca Sofia. E’ quanto sta avvenendo nella capitale bulgara dove, fino al 12 giugno è in corso di svolgimento il “Festival italiano 2009” organizzato dall’Ufficio Ice (l’Istituto italiano per il commercio estero) di Sofia e dall’Ambasciata Italiana in Bulgaria. Tra i protagonisti, un gruppo di imprese artigiane emiliano romagnole dei settori maglieria, abbigliamento donna, pellicceria, accessori, calzature e costumi da bagno associate a CNA-Federmoda.Proprio CNA- Federmoda ha organizzato una sfilata presso il Palazzo delle Antiche Terme di Sofia, riaperto per l’occasione dopo un lungo restauro. Un evento che sotto la regia del direttore artistico Roberto Corbelli, è stato interamente dedicato alle donne di Federico Fellini: Giulietta Masina, Anita Ekberg, Magali Noel, con l’accompagnamento musicale dal vivo dei maestri del Gruppo Amarcord fatto arrivare appositamente dall’Italia. In passerella momenti moda con le aziende Unimar e Babette di Riccione, Visàvis di Carpi, Donatella De Paoli di Campogalliano, Deva di Bologna, Roberto Ardigo di Cesenatico, Maria Tomassini di San Mauro Pascoli, Miss Bijoux di San Giovanni in Marignano; momenti alternati a immagini emozionati tratte da tre film cult di Fellini: La Dolce Vita, Giulietta degli Spiriti e Amarcord.“E’ stato un vero e proprio successo per le collezioni presentate dalle nostre aziende – hanno commentato Antonio Franceschini responsabile di CNA-Federmoda e Isabella Angiuli, responsabile ufficio export di CNA Emilia Romagna – consolidato negli incontri che si stanno susseguendo in questi giorni tra gli imprenditori italiani, i più importanti buyers ed importatori bulgari e catene di negozi specializzati; l’obiettivo è quello di sviluppare importanti e durature collaborazioni commerciali. Il made in Emilia Romagna, può avere in questo Paese, un ruolo importante, avviando in un momento di indubbia difficoltà, rapporti commerciali e relazioni proficue in un mercato nuovo per molte delle nostre aziende. Un grande successo che segna l’avvio di un percorso che vedrà ancora appuntamenti importanti, espressamente richiesti dagli operatori commerciali che cercano per la Bulgaria il made in Italy di qualità e di eccellenza sia nello stile che nelle lavorazioni. Requisiti che sono nel Dna delle nostre imprese e che rappresentano un punto di forza su cui puntare per riprendere a competere”.

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