La mobilità europea passa da Reggio


REGGIO EMILIA, 2 NOV. 2011 – Promuovere e far diventare più efficiente il trasporto pubblico urbano, favorire l’utilizzo di vetture elettriche, ampliare i servizi e rendere sicuri i percorsi per la mobilità ciclistica, realizzare bicibus o pedibus per accompagnare a scuola i bambini, creare le condizioni per ottenere collegamenti veloci tra centro e periferia con il trasporto pubblico. Sono alcune delle proposte delle 11 città di medie dimensioni che partecipano al progetto europeo "Mmove" e hanno scelto di investire su innovazione e sostenibilità con l’obiettivo di ridurre il traffico e l’inquinamento, mettendo a confronto e condividendo progetti che permettono di migliorare la qualità di vita dei propri cittadini. I rappresentanti delle città europee e gli esperti si daranno appuntamento mercoledì 16 novembre, al Centro internazionale per l’infanzia Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, per l’evento conclusivo del progetto "Mmove – Mobility Management Over Europe", con una giornata di studio dedicata a "Il futuro delle città europee di medie dimensioni", nel corso della quale verranno presentati i risultati del lavoro svolto e, in particolare, 39 casi che potranno essere trasferiti in diverse città europee. Saranno presenti all’appuntamento due guru delle Smart Cities: Carlo Ratti, docente e direttore del MIT SenseAble City Lab (centro di ricerca di Boston dove si stanno disegnando le città del futuro), unico speaker italiano del Ted2011 e delegato al forum economico di Davos, e Karl-Heinz Posch, uno degli "architetti della mobilità europea" e coordinatore di Epomm, rete dei paesi europei che vogliono migliorare il sistema dei collegamenti e trasporti.

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