La meccanica reggiana guarda alla Russia


Dopo la lunga serie di incontri internazionali per la promozione dell’agroalimentare reggiano, la Camera di Commercio preme ora l’acceleratore sulle iniziative a sostegno delle esportazioni del comparto della meccanica, leader indiscusso negli scambi con l’estero.
A pochi giorni di distanza dal confronto con un gruppo di operatori commerciali spagnoli (21 e 22 novembre), il 28 novembre giungeranno infatti nella nostra città 10 operatori provenienti da Russia e Kazakistan.
Al confronto saranno interessate aziende di Reggio Emilia e Modena (l’iniziativa è realizzata in collaborazione con Promec, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Modena), territori che in Russia e in Kazakistan esportano beni per oltre 442 milioni di euro (quasi 241 milioni di provenienza reggiana), con un rilevante flusso legato proprio alla meccanica, uno dei pochi comparti che ha resistito a sanzioni e deterioramento del rublo.
Il mercato russo, in particolare, presenta interessanti opportunità in tutti i settori della meccanica che richiedono interventi di rinnovamento e aggiornamento tecnologico per dare seguito a programmi federali russi di sviluppo dell’industria manifatturiera nazionale, ad iniziare dal settore agroindustriale e da quello automotive.
Dopo due anni di straordinaria crisi degli scambi (-34% nel 2014 e -11,5% nel 2015), lo scorso anno tutto l’export reggiano verso la Russia ha ripreso ha salire (+6,7%), ed è dunque in questo migliore quadro complessivo che si inseriranno gli incontri provinciali del 28 novembre.
Il confronto avverrà nella sede camerale di Palazzo Scaruffi.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet