La Manodori (gestione Spaggiari) contro Telereggio


28 LUG 2009 – Antonella Spaggiari lascia in eredità politica alla Fondazione Manodori una causa civile per danni contro Telereggio per ben 325mila euro. La principale emittente televisiva reggiana è “accusata” per un servizio contenuto nel TG Reggio del 28 maggio in cui si evidenziava il fatto che nel bilancio 2008 la Manodori aveva contabilizzato i titoli Unicredit, Enìa e Enel comprati negli ultimi tre anni al loro prezzo d’acquisto e non al loro valore di mercato, che è molto più basso. Conti alla mano, spiegava il telegiornale di Telereggio, quelle azioni erano costate 80 milioni di euro, mentre oggi ne valgono 26. Le azioni quindi, continuava ancora il servizio televisivo, erano “state iscritte non al valore che avevano alla data di chiusura del bilancio, ma al prezzo pagato per acquistarle, che è circa tre volte superiore”. Una scelta giudicata di conseguenza discutibile.Il giorno seguente, il vicepresidente Mussini e il Collegio dei revisori dei conti chiesero e ottennero di poter replicare a queste affermazioni. Mussini e i sindaci spiegarono quindi il loro punto di vista: quei pacchetti di azioni non erano stati svalutati perché si riteneva che la loro perdita di valore non fosse durevole. Nonostante il legittimo esercizio del diritto di replica, la vecchia gestione Manodori ormai in scadenza di mandato ha deciso di citare per danni la società editrice di Telereggio, Comunicare spa, il direttore di Telereggio Paolo Bonacini e quello di TG Reggio, Gabriele Franzini. Nella citazione si legge tra l’altro: “Da quasi un anno, con cadenza pressoché mensile, la Fondazione Manodori è stata bersagliata da TG Reggio, segnatamente dal suo direttore Gabriele Franzini, con critiche pressanti e spesso pungenti, ma tutto sommato lecite, in ordine alla sua gestione finanziaria”.Replica seccamente alle accuse, in un editoriale andato in onda questa sera, lo stesso direttore Gabriele Franzini: “Quello che a voi appare tanto strano e tanto grave, in tutto il mondo si chiama diritto di cronaca e di critica. Fa parte del nostro mestiere. Lo facevamo prima che voi arrivaste e continueremo a farlo dopo che voi ve ne sarete andati”.LEGGI L’EDITORIALE DEL DIRETTORE DI TG REGGIO

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