La Fossa


VENERDÌ 17 LUG 2009 – Grandissimo risultato della Lega Nord di Reggio Emilia. Grazie al plebiscito in suo favore ottenuto alle elezioni amministrative 2009 è riuscita a ottenere nientemeno che la presidenza della prima circoscrizione. Pensate che il nuovo presidente Gabriele Fossa ha persino lasciato il consiglio comunale per il nuovo incarico. Il centro storico di Reggio è l’unica circoscrizione a guida centrodestra. Gli abitanti, a occhio, sono in grande maggioranza stranieri. Ma quelli non contano perché non possono votare. Chi vota invece sono i pochi abitanti rimasti, in maggioranza con villa al mare o ai monti e scandalizzati da questo assedio del “loro” quartiere da parte degli immigrati.Non vogliamo minimizzare i problemi del centro storico. Ma Fossa presidente della prima circoscrizione, prima che un paradosso, è una buffonata. Un po’ come tutte quelle che abbiamo visto in questi anni nella prima circoscrizione (basta citarne una: andate in piazza Vallisneri e guardate il monumento a Padre Pio: il nome dell’avvocato Bassi, precedente presidente, è scritto due volte e più grande di quello del santo da Pietralcina). E vogliamo parlare di chi affitta ai clandestini, impilandoli in dieci per stanza? Un sottotetto con una finestra 20 per 20 arriva a costare 400 euro al mese, purché in nero.Ma il vero scandalo è il voto a favore di Fossa da parte del consigliere dell’Udc, partito che in città con questo voto adesso ha fatto davvero l’en plein: Tiziano Motti, Antonella Spaggiari, il leghista Fossa. Se arriva Attila per abbeverarsi alla fontana del Teatro Valli danno la tessera anche a lui.

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