La Fiom modenese contro la Fiat


MODENA, 19 DIC. 2011 – Tra pochi giorni dovranno rimanere fuori dalle loro aziende: lo dice il contratto per i lavoratori della Fiat sottoscritto lo scorso 13 dicembre da tutti i sindacati, ma non da loro. Oggi quindi 22 delegati Fiom dei 5 stabilimenti modenesi che fanno capo al gruppo automobilistico si sono riuniti per spiegare cos’è che non va in questo accordo, che il segretario cittadino Giordano Fiorani definisce “un atto autoritario”. Ma sono diverse le iniziative che la Fiom vuole mettere in campo contro un’intesa che cancella il contratto nazionale e oltre 40 anni di contrattazione aziendaleDalla Fim modenese arrivano appelli al dialogo per far uscire la Fiom dall’isolamento ed evitare la sua esclusione modificando l’articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori, ma una tregua tra le due sigle sindacali sembra ancora lontana. La resa dei conti è comunque in programma mercoledì 21 dicembre, quando nell’auditorium della Cisl i delegati di tutte le sigle sindacali sulle regole si confronteranno a partire dall’accordo interconfederale dello scorso 28 giugno. La Fiom ha deciso di accettare l’invito della Fim, ma ha già annunciato che darà battaglia

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