La fiera dell’internazionalizzazione


Le fiere italiane si trovano a Rimini per parlare di internazionalizzazione, assieme ad esperti di tutto il mondo. Giovedì e venerdì prossimi, infatti, è previsto il seminario “L’internazionalizzazione delle fiere italiane: modalità e strumenti per competere” promosso da Aefi, l’Associazione esposizioni e fiere italiane che rappresenta gli interessi del sistema fieristico nazionale con 33 enti fieristici associati e oltre 1.000 manifestazioni all’anno. A Rimini giungeranno esperti mondiali come Christian Druart, direttore Ufficio studi e ricerche di Ufi (Unione fiere internazionali); Jaruwan Suwannasat, direttore Esposizioni ed eventi di Tceb-Thailand Convention and Exhibition Bureau; Abdullah Jaber, capo ufficio stampa dell’Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti e Barbara Weizsaecker, segretario generale di Eeia-European Exhibition Industry Alliance. “Abbiamo deciso di dedicare l’appuntamento di quest’anno a un tema di grandissima attualità e che coinvolge tutti, puntando l’accento sugli strumenti nuovi e quelli vincenti per competere in un mercato globale con cui il Made in Italy si confronta ormai quotidianamente”, commenta Giovanni Laezza, direttore di Riva del Garda Fieracongressi, uno dei vicepresidenti di Aefi. Nell’arco delle due giornate si parlerà del mutamento dello scenario mondiale e delle nuove opportunità per il settore fieristico, con un focus su alcuni casi di successo: Mostra internazionale dell’artigianato, Fiera del libro per ragazzi, Ttg Incontri, Interpoma, Ecomondo, Marmomacc, Sana, Marca e RiminiWellness. “Analizzeremo gli elementi innovativi, le criticità e i risultati di questi nove casi – conclude poi Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera e altro vicepresidente Aefi, che aprirà il seminario – che saranno spunto di discussione e di dibattito per lo sviluppo di un piano di attività comune”.

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