La cosmesi come natura comanda


22 MAR. 2011 – La cosmesi secondo natura. Come da un po’ di anni a questa parte, anche nell’ultima edizione della fiera Cosmoprof ha suscitato interesse il ramo dei prodotti cosmetici, di profumeria e della cura personale biologici. Un settore che, secondo i dati di Unipro (la Confindustria delle imprese cosmetiche, ha visto un incremento nei consumi domestici (2010 vs 2009) del 5,3%, quando il settore nel suo complesso ha visto un incremento a valore dell’1,3%.All’appuntamento di Cosmoprof c’era anche Ccpb, consorzio che si occupa di controllo e certificazione di prodotti biologici. Per l’organismo è stata la quinta edizione, nel corso della quale sono stati presentati servizi di certificazione dedicati ai cosmetici biologici. Si tratta di standard e regole adottate ormai da sei anni da Ccpb e che consentono di giungere alla certificazione dei cosmetici biologici, con ingredienti biologici e naturali. In aggiunta è stato presentato il servizio di certificazione secondo lo standard Natrue, l’unico vero standard europeo che permette di far conoscere sia al mercato europeo che a quello negli USA, in virtù dell’equivalenza raggiunta con lo standard Nsf (la National Science Foundation è l’agenzia governativa statunitense per la ricerca scientifica e ingegneristica), i prodotti certificati.Al momento non esiste ancora un’auspicabile regolamentazione pubblica che definisca il significato di cosmetico biologico e naturale, coesistono molti standard il cui livello di garanzia in parecchi casi è piuttosto basso non essendovi per alcuni di essi un livello minimo di ingredienti biologici o non prevedendo un controllo del processo produttivo. Compito di Ccpb è offrire un servizio di certificazione all’altezza di un mercato sempre più attento alla qualità ed al significato crescente di biologico per la cosmesi.

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