La Cooperativa Muratori Reggiolo è più forte della crisi


REGGIOLO (RE), 24 GIU. 2011 – Nel periodo 2008-2011, il settore delle costruzioni ha dovuto affrontare per via della crisi un calo degli investimenti pari al 17,8%. Nonostante ciò, però,la Cooperativa Muratori Reggiolo (Cmr) ha retto, chiudendo il 2010 con un fatturato di 106 milioni (erano 103 nel 2009) e un margine operativo lordo salito a 10,3 milioni. Sono questi, infatti, i dati emersi durante la presentazione del nuovo piano industriale 2011-2013 dell’azienda reggiana. Lo scorso anno il patrimonio netto è stato di 48 milioni e arriverà a 54 nel 2013. L’indebitamento verso gli istituti finanziari è di circa 78 milioni e fra due anni scenderà fino a 36 milioni. Inoltre, il nuovo piano industriale può contare su un portafoglio ordini di 100 milioni, di cui 73 da realizzare entro la fine dell’anno. Come si legge in una nota della cooperativa, per il futuro "l’attenzione sarà spostata dal settore immobiliare alle commesse private e pubbliche, con un piano di drastica riduzione dell’indebitamento grazie alla cessione degli asset non strategici e dell’ampio magazzino immobiliare. Quest’ultimo presenta vendite in ripresa e in linea con il piano industriale. Costante il sicuro sostegno della divisione industriale (cave e inerti) che conferma, con un peso del 25% dei ricavi totali, dati di vendita e di marginalità". Soddisfatto dei risultati il presidente di Cmr Alberto Rebuzzi, che ha sottolineato: "Nonostante una crisi di portata inedita dal dopoguerra a oggi siamo riusciti a confermare piena occupazione ai nostri dipendenti e soci, rinforzando il patto sociale".

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