“La comunità educante” di Bellacoopia. Così Legacoop incontra gli insegnanti


REGGIO EMILIA, 20 APR. 2009 – Con il progetto Bellacoopia, Legacoop Reggio Emilia ha attivato, dal 2001 in poi, una canale di comunicazione con le scuole della provincia, per trasmettere ai giovani le idee di mutualità e solidarietà che sono le basi su cui poggia l’esperienza delle cooperazione, ad un tempo impresa economica e sociale.Lo sviluppo dei rapporti con il sistema scolastico si è consolidato con gli istituti superiori per la maggiore vicinanza agli sbocchi professionali. Il cuore del progetto rimane infatti la costituzione di una cooperativa virtuale, ma Bellacoopia sta producendo, soprattutto con le scuole medie, ottime ricerche che affrontano i temi del pensiero e delle pratiche relative alla solidarietà cooperativa, con un taglio fortemente legato al territorio, riprendendo così il collegamento tra storia e attualità. “La metodologia applicata spiega il responsabile di Bellacoopia Dino Terenziani – è del tutto omogenea alle più avanzate esperienze di ‘cooperative learning’, costruite sul campo grazie all’impegno di studenti e professori, che collaborano insieme nella logica dell’imparare facendo. Con Bellacoopia si è poi aperta una positiva collaborazione con gli insegnanti.” E così, anche per migliorare gli interventi futuri, è nato nel 2007 il “Club degli insegnanti di Bellacoopia”, che il 22 aprile organizza il convegno la “Comunità educante”. L’iniziativa, a cui interverrà Franco Frabboni, uno dei maggiori pedagogisti italiani, è rivolta agli insegnanti sia delle scuole medie che degli istituti superiori, e si terrà a partire dalle 15:30 nell’Aula 1 (piano terra) dell’Università in viale Allegri 9 a Reggio Emilia. Il convegno vuole entrare nel vivo del rapporto scuola, territorio, società civile, sempre più all’ordine del giorno, in relazione alle profonde trasformazioni in atto nella nostra comunità.Dopo il saluto di apertura del direttore generale di Legacoop Reggio Emilia Francesco Malpeli, sono previste le relazioni di Lucio Levrini, esperto di cooperative-learning, sul tema “A scuola di territorio”, e di Luciano Rondanini, dirigente tecnico dell’Ufficio Scolastico Provinciale ed autore di importanti pubblicazioni sulla scuola, sul tema “La nuova stagione dell’educazione: dalla didattica dell’ascolto alla didattica del progetto”. Seguirà la relazione conclusiva di Franco Frabboni, dell’Università di Bologna. Al termine è previsto il “question time”, durante il quale i partecipanti al convegno potranno discutere con i relatori.

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