La Cisl: “Temiamo che al tavolo si parli solo di ammortizzatori”


IMOLA (BO), 4 SETT 2009 – Non convince del tutto la Fim-Cisl la convocazione del tavolo di contrattazione giunta dal governo per le parti coinvolte nella vertenza della Cnh di Imola. Seppur contenti per la riuscita dell’azione di lotta, guidata dall’operaio Guido Barbieri, che ha portato avanti uno sciopero della fame lungo 10 giorni, i sindacati sono infatti prudenti."La convocazione di un tavolo è un presupposto indispensabile per riaprire un confronto sulle prospettive dello stabilimento imolese per salvaguardare l’attività produttiva e l’occupazione", ha detto Elisabetta Marchetti, segretaria generale della Cgil di Imola. Marzia Montebugnoli, segretario Fim-Cisl di Imola, ha però smorzato gli entusiasmi: "non si tratta di un elemento secondario il fatto che la convocazione giunga dal Ministero del Lavoro anziché da quello dello Sviluppo economico". La convocazione è certo "un risultato apprezzabile – spiega ancora la Montebugnoli – tuttavia il fatto che sia il Ministero del Lavoro a convocarlo ci impone di frenare gli entusiasmi. Temo infatti che mercoledì prossimo la discussione sia incentrata solo sugli ammortizzatori sociali e non su eventuali ipotesi di reindustrializzazione del sito. Noi ci impegneremo invece a ricondurre la trattativa verso questo indirizzo".

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