La Cineteca si aggrappa a “Visioni italiane”


BOLOGNA, 16 FEB. 2010 – Sopravvissuto al restringimento del budget della Cineteca comunale, che ha mietuto vittime illustri come il festival Officinema e l’appuntamento con le Scuole europee di cinema, torna "Visioni italiane", in calendario a Bologna dal 24 al 28 febbraio al cinema Lumiere. I concorsi per corti e mediometraggi, le anteprime, i convegni, gli incontri e i laboratori in programma sono stati prestanti alla stampa dal direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e dalla coordinatrice del festival Anna Di Martino. "Per i tagli di bilancio non ci saranno né Officinema né la rassegna delle scuole europee di cinema – ha detto Farinelli – ma ‘Visioni italiane’ sopravvive grazie al suo budget ‘lillipuziano’". Saranno 28 i film di fiction che parteciperanno al concorso della sezione principale "Visioni italiane", che mette in palio un premio di mille euro e 3.000 euro in pellicola cinematografica, 12 i documentari di "Vision doc" (mille euro e pubblicazione in dvd) e sette i corti di ‘Visioni ambientali’ (500 euro). La giuria che designerà i vincitori sarà formata da registi, attori ed operatori del settore ambientale. Diverse le anteprime per la sezione "Fare cinema a Bologna", riservata alle produzioni nate sotto le Due Torri. Tra i nove titoli, saranno presentati "La febbre del fare – Bologna 1945-1980" di Michele Mellara e Alessandro Rossi (24/2), dedicato alla storia politica del capoluogo dal dopoguerra agli anni Ottanta, "Amore liquido" di Luca Cattaneo (24/2), storia di un netturbino pornodipendente nella Bologna notturna e deserta d’agosto, "+ o – Il Sesso Confuso. Racconti di Mondi nell’era dell’Aids" di Andrea Adriatico (26/2) e una puntata tv della nuova serie "L’ispettore Coliandro" (28/2), alla presenza dei Manetti Bros e del protagonista Giampaolo Morelli. Dall’1 marzo, ogni lunedì, saranno proiettati al Lumiere anche "La bocca del lupo" di Pietro Marcello, vincitore all’ultimo Festival di Torino, e "La paura" di Pippo Delbono, che la Cineteca ha realizzato in 35 mm per la distribuzione. Ai piccoli cineasti sarà riservato il premio Luca De Nigris, a cui partecipano con prodotti audiovisivi decine di scuole dell’Emilia-Romagna. Venti i titoli selezionati tra scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, che si contenderanno tre premi da euro 500 ciascuno messi a disposizione dall’associazione ‘Gli amici di Luca’. Quest’anno partecipa per la prima volta al premio anche Crossing TV, la web tv fatta da giovani che compongono una redazione multietnica ed interculturale, che assegnerà una targa. Si rivolge invece agli studenti degli istituti d’arte e professionali "Il film è promoss", per la realizzazione di un manifesto cinematografico promozionale per i vincitori della passata edizione del premio De Nigris. Tra i convegni in calendario "Il documentario italiano: lo sguardo degli autori", e "Mission impossible: come finanziare un film?". Il programma completo del festival è in Internet al sito www.cinetecadibologna.it.

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